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Problemi alle caldaie: freddo alla scuola di Desenzano di Albino

Problemi e ritardi hanno messo fuori uso entrambe le caldaie alla scuola primaria di Desenzano di Albino. "La situazione dovrebbe rientrare nella normalità entro una settimana", spiega il sindaco

Giornate di freddo e di incertezza alla scuola primaria “Margherita Hack” di Desenzano di Albino dove i bambini, nella giornata di lunedì 15 novembre, hanno mangiato in classe perché non è stato possibile scaldare il locale mensa. Giornate, quelle appena trascorse, che hanno creato anche un po’ di malumore tra i genitori e tra il personale. Per spiegare cosa sta succedendo nella scuola bisogna fare un passo indietro e capire come mai non stanno funzionando le caldaie.

“La scuola è di recente realizzazione – spiega il sindaco Fabio Terzi -: è stata inaugurata a inizio 2014 e io mi sono insediato a giugno dello stesso anno. Il progetto è dunque della precedente amministrazione. Già in fase di progettazione però il nostro gruppo aveva evidenziato alcune lacune come la caldaia a cippato, che infatti ha dato problemi fin da subito, o come la mancanza del locale mensa nello stabile della primaria. La mensa infatti è stata realizzata ad uso di tutti gli studenti nel vicino stabile delle scuole medie, dove sono in corso i lavori di efficientemente energetico. Ora, questo autunno ci siamo trovati con la preesistente caldaia a cippato che non è partita per la scarsa manutenzione estiva da parte della società che la gestisce e con la nuova caldaia a metano in fase di completamento di installazione anche per un ritardo del cantiere in corso da inizio 2020”.

Una situazione gravosa sia per l’amministrazione che ha dovuto correre ai ripari posizionando delle stufette elettriche nelle classi ma soprattutto per i bambini e per il personale: le temperature non sempre sono state ottimali e soprattutto è stata lamentata la mancanza di omogeneità di temperatura tra gli ambienti.

“In via temporanea si sono utilizzate delle stufette elettriche per riscaldare le classi – spiega l’assessore ai Lavori Pubblici, Fabio Ghirardi -. Da venerdì scorso è in funzione una caldaia che ha permesso di avere le classi riscaldate già da lunedì. Il locale mensa, in cui abbiamo messo le stufette, è rimasto però troppo freddo, così abbiamo deciso d’accordo con la dirigenza scolastica di far mangiare i ragazzi nelle classi”

“Ringraziamo la Sercar – aggiunge il sindaco – che si occupa dei pasti per aver accolto la nostra richiesta e aver garantito il pasto puntuale a tutti i bambini. La situazione dovrebbe rientrare in pochi giorni: già tra una settimana speriamo che la nuova caldaia possa entrare in funzione coprendo il fabbisogno di tutti i locali. Tornerà poi in funzione anche la caldaia a cippato che sarà alternativa all’altra così da non restare più senza riscaldamento”.

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5 Commenti

  • Vera Carrara ha detto:

    Bell’articolo all’acqua di rose… Peccato che non si sia sottolineato il fatto che il problema persista dal 15 ottobre. Inoltre sindaco e dirigente scolastico non si sono preoccupati di comunicare alle famiglie cosa stesse accadendo.
    Negli stessi edifici si segnalano anche bagni inagibili e infiltrazioni molto importanti.
    In tempi di pandemia la salute dei bambini e relative famiglie, andrebbe tutelata con azioni tempestive, non con un mese di ritardo!

  • Monica ha detto:

    La cosa vergognosa è che nessuno si è degnato di informarci della situazione, né la dirigenza scolastica né il Sindaco: sono stati i bambini stessi a farci sapere che non andava il riscaldamento. Una cosa che nel 2021 non è concepibile… Che vergogna!!!

  • Erica Noris ha detto:

    A maggior ragione se si era a conoscenza del fatto che la caldaia era sottostimata e con continui problemi bisognava intervenire per tempo. Non aspettare!
    Inoltre stiamo ancora aspettando comunicazioni ufficiali dalla dirigenza. Siamo venuti a conoscenza del problema tramite passaparola. Inconcepibile!

  • Emanuela Brignoli ha detto:

    Una vera vergogna, la scuola ha parecchi problemi, tra cui quello della caldaia,da quando è stata inaugurata. La nuova amministrazione ha solo fatto delle piccole migliorie, nulla di più. Non è accettabile che si arrivi a metà novembre con questi problemi ,preesistenti da anni ,non risolti definitivamente.

  • Susanna ha detto:

    Sempre colpa delle amministrazioni precedenti, perché lo scaricabarile non passa mai di moda. Vergognoso a dir poco il silenzio dalla dirigenza.

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