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Cronaca, NEMBRO Bassa Valle

Scritte no vax al cimitero di Nembro, comune simbolo della pandemia

Scritte no vax al cimitero di Nembro, comune simbolo della pandemia. Il sindaco: "Scritte deliranti"

Alcune scritte no vax sono comparse la scorsa notte impresse con una bomboletta sul muro esterno del cimitero di Nembro, comune della bassa Valle Seriana simbolo della prima ondata della pandemia in bergamasca e in tutta Italia. Nel comune di circa 11mila abitanti dal 23 febbraio a a fine aprile 2020 i morti per Covid furono 188. Nembro è stato infatti un comune focolaio della bergamasca e uno dei più colpiti in termini di mortalità con l’incremento del 1000% nel mese di marzo 2020 rapportato al 2019 (rispettivamente 121 deceduti – 11 deceduti). Oggi queste scritte da molti cittadini sui social sono definite ingiuriose e inaccettabili.

Scritte no vax al cimitero di Nembro, il commento del sindaco

Anche il sindaco Claudio Cancelli ha concluso il suo consueto comunicato alla cittadinanza facendo riferimento a queste scritte. “Dispiace terminare il comunicato con questa notizia – scrive -, ma con tristezza devo informarvi che questa notte i NO-VAX estremisti hanno imbrattato con scritte deliranti il muro del nostro cimitero. Quelle scritte sono segni di oltraggio verso i nostri morti e verso Nembro. Questi vandali dimostrano così la qualità dei loro argomenti ossia scarabocchi rancorosi sul lenzuolo che protegge i resti dei nostri cari. Al di là delle loro tesi assurde e del loro ignorare i dati ormai indiscutibili sul valore dei vaccini per salvare vite, questi NOVAX dimostrano la loro mancanza di rispetto degli altri, il loro egoismo e il rifiuto del bene comune, il loro essere fuori dalla società. Hanno dimostrato con questo gesto chi sono e cosa vogliono essere. La comunità di Nembro con la sua forza interiore supererà questo ennesimo affronto”

Scritte no vax al cimitero di Nembro – foto

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