info@valseriananews.it
Valseriana News > News > Cronaca > Esercitazione del Soccorso alpino in Val di Scalve
Cronaca Val di Scalve

Esercitazione del Soccorso alpino in Val di Scalve

Soccorso alpino delle stazioni di Clusone, Oltre il Colle, Valle Brembana e Valbondione, in esercitazione in Val di Scalve

Gli interventi in montagna d’estate comprendono una casistica molto ampia, che varia in base all’ambiente, alla quota, al tipo di attività svolta e molto altro e quindi occorre essere pronti a rispondere ogni volta in modo appropriato. Nei giorni scorsi, dall’11 al 13 giugno, i tecnici di soccorso alpino della VI Orobica hanno partecipato a un corso di aggiornamento che ha avuto come base la zona del rifugio Albani. I soccorritori partecipanti, provenienti dalle Stazioni di Clusone, Oltre il Colle, Valle Brembana e Valbondione, hanno operato con la supervisione di istruttori tecnici e sanitari del Cnsas.

Il focus delle tre giornate era quello di permettere a tutti di confrontarsi nella risoluzione di simulati di soccorso realistici, dal recupero in un bosco ripido al parapendio precipitato in zona impervia. Per la parte sanitaria, la simulazione ha riguardato il soccorso di persone con ferite lievi ma anche in pericolo di vita. In totale gli interventi simulati risolti sono stati otto e in ogni scenario i tecnici si sono alternati in tre ruoli differenti: caposquadra tecnico, caposquadra sanitario e figurante.

La squadra di soccorso aveva a disposizione tutti i presidi sanitari e i materiali tecnici normalmente in dotazione al CNSAS. A ogni richiesta di soccorso i due capisquadra, tecnico e sanitario, si accordavano sui materiali da portare sul posto e dopo avere eseguito la valutazione del figurante, identificavano la strategia di recupero e di evacuazione più idonea. Gli scenari proposti, resi assai realistici, hanno permesso ai partecipanti di calarsi nella parte sotto tutti gli aspetti e questo ha aggiunto al loro bagaglio formativo un tassello importantissimo: quello di mettere in pratica le tecniche e le procedure imparate durante i corsi, scelte con grande attenzione. Per completare la formazione in tale ambito è prevista una sessione invernale. Un particolare ringraziamento va alla rifugista Sandra e a tutto il suo splendido team per l’accoglienza e la disponibilità.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Articolo precedente
Articolo precedente
Agitazione sindacale all'aeroporto di Orio al Serio. FILT CGIL FIT...