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Nava e Crisanti ad Alzano per parlare delle verità negate del Covid

Importante appuntamento lunedì 21 novembre: ad Alzano Lombardo, comune simbolo della pandemia, arrivano Francesca Nava e Andrea Crisanti

Ospiti d’eccezione lunedì 21 novembre ad Alzano Lombardo: all’auditorium Nassiriya alle 21 per la prima volta nel comune simbolo della pandemia, ci saranno la giornalista Francesca Nava e il microbiologo Andrea Crisanti. L’occasione è la presentazione dell’ultimo libro della giornalista bergamasca “Covid, le verità negate”, uscito con TPI, The Post Internazionale, il 10 giugno 2022. Seguirà un dibattito sulle prospettive della sanità pubblica. Francesca Nava, giornalista freelance ora impegnata a Presa Diretta (RAI 3), abita a Roma ma è bergamasca d’origine e da subito, dal marzo 2020, ha seguito e raccontato quella è stata la strage bergamasca da Covid19. Andrea Crisanti, oggi Senatore del PD, è un microbiologo conosciuto per aver gestito sempre la prima fase della pandemia in Veneto. Crisanti è anche consulente tecnico della Procura di Bergamo dove è in chiusura l’indagine per epidemia colposa. L’evento è organizzato da “Cittadinanza Attiva – Alzano Viva” in collaborazione con il Liceo Amaldi e la Cartolibreria Nani, realtà sensibili a questo tipo di iniziative. Non è prevista prenotazione. Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti.

Le verità negate: le responsabilità trasversali di chi ha gestito la prima fase della pandemia

Sono passati due anni e mezzo da quando la prima ondata di Covid-19 ha falcidiato il territorio della Val Seriana e della provincia di Bergamo. Mentre la cittadinanza e l’opinione pubblica attendono i risultati della chiusura delle indagini preliminari condotte dai magistrati della Procura di Bergamo guidati dal Pm Maria Cristina Rota, la giornalista bergamasca Francesca Nava ha ripercorso questi oltre due anni di lavoro mettendo insieme tutti i documenti inediti ed esclusivi, allineando i fatti e le testimonianze e dando spazio anche a nuove interviste. Il suo prezioso lavoro è stato raccolto nel volume “Covid, le verità negate”, uscito a giugno 2022 in allegato a Tpi, The Post Internazionale diretto da Giulio Gambino, tra i primi a dare spazio alla silenziosa strage bergamasca.

Tra le notizie shock raccontate: la mail che avvertiva del disastro ma che fu ignorata da Regione Lombardia; il verbale riservato del Cts che smentisce la versione di Conte sulla zona rossa in Val Seriana e il piano segreto snobbato dal Governo. Da leggere anche l’approfondimento contenuto nel settimanale con una fresca intervista che dà spazio a rivelazioni clamorose di Giulio Gallera, ex assessore al Welfare di Regione Lombardia. Nava ha intervistato anche il professore Andrea Crisanti, consulente della Procura di Bergamo che con lei ad Alzano dialogherà proprio su quanto ancora deve essere chiarito di quelle settimane cruciali.

Perché parlare ancora di Covid: la parola a “Cittadinanza Attiva – Alzano Viva”

“Il tema della salute e della gestione Covid resta un tema scottante su cui si muove anche la strategia partitica – spiega alla nostra testata Simonetta Fiaccadori, portavoce di Cittadinanza Attiva -. Basta vedere i ricambi degli assessori in regione Lombardia. Ma noi di Alzano Viva abbiamo sempre creduto nella necessità di un approccio indipendente e di garanzia rispetto a quelli che sono i reali bisogni dei cittadini e il loro diritto ad una informazione trasparente sulle scelte che riguardano la loro salute”.  

Dunque perché è così importante tornare a parlare di Covid oggi? “Perché questo incontro – continua Fiaccadori – ha l’obiettivo di offrire per la prima volta a Bergamo la testimonianza di due voci indipendenti che ci consentono di fare il punto sia sul passato che sul presente e anche sulle prospettive future della gestione Covid oltre che che sulla sanità pubblica nel suo complesso. L’incontro si colloca al termine di un ciclo iniziato prima delle elezioni, con lo scopo di approfondire questioni che sono cruciali per la vita delle persone. Abbiamo sempre coinvolto personalità di rilievo rispetto ad ogni tema trattato. L’intento è di offrire ai cittadini gli elementi per comprendere la complessità delle diverse problematiche e gli strumenti per valutare le soluzioni che il mondo politico offre. Sono stati i cittadini stessi a chiederci di continuare anche dopo il momento elettorale, a fornire occasioni di approfondimento e di stimolo alla riflessione critica. Come si può vedere siamo stati lungimiranti. Sono tutti temi di grandissima attualità. Ed ora, il 21 novembre, parliamo di salute”.

Un appello a chiarire le responsabilità

“Con Francesca Nava e Andrea Crisanti – conclude Fiaccadori – portiamo per la prima volta due persone che sin dall’inizio hanno saputo rompere il muro del silenzio per richiamare tutta la politica alle proprie responsabilità sulla gestione della pandemia e sulle implicazioni legate al più ampio sistema della salute sia a livello nazionale che regionale. È importante, per noi che da sempre abbiamo lavorato in modo indipendente da ogni schieramento, che non cali l’attenzione.  Si parla di una nuova commissione nazionale sulla pandemia, dopo il fallimento della commissione regionale.  È bene che i cittadini abbiano l’occasione di capire di più,  parlando con chi ha certamente elementi di fatto da offrire. Consideriamo tutti gli incontri che abbiamo organizzato attraverso il gruppo di Cittadinanza Attiva come un nostro impegno di servizio civico. E certamente questo con Nava e Crisanti è il momento più importante”.

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