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Tutto pronto per Il Lombardia: passaggio in bergamasca sabato 7 ottobre

Una gara che richiede un forte impegno organizzativo, soprattutto sul fronte della sicurezza stradale e per questo si sono tenute nei giorni scorsi riunioni tecniche presso la Questura e la Prefettura di Bergamo

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Il Lombardia è pronto per l’edizione numero 117, ultima prova monumento del ciclismo su strada, che sabato 7 ottobre partirà da Como alle 10:20 per arrivare a Bergamo dopo 238 chilometri. Le due città da una dozzina d’anni collaborano con RCS Sport per l’organizzazione della gara alternandosi tra partenze e arrivi. Una gara che richiede un forte impegno organizzativo, soprattutto sul fronte della sicurezza stradale e per questo si sono tenute nei giorni scorsi riunioni tecniche presso la Questura e la Prefettura di Bergamo.

Nella prima, tenuta da Francesca Ferraro capo di gabinetto della Questura, alla presenza di Carmelo Beringheli Maggiore dei Carabinieri, del Luogotenente Guglielmo della Guardia di Finanza e del vice commissario della Polizia Municipale Giuseppe Nicoletti, c’è stata la partecipazione della polizia locale dei comuni attraversati dalla gara che hanno sottolineato l’importanza del presidio del tracciato perché il transito dei corridori possa avvenire con la massima sicurezza. A tal fine le forze dell’ordine dispiegate per l’evento saranno integrate con circa 40 addetti del personale ASA messo a disposizione da Promoeventi Sport, partner di riferimento di RCS Sport per l’organizzazione delle tappe ciclistiche che riguardano la bergamasca. 

Nell’incontro in Prefettura è stato Natalino Ferrari di RCS Sport a ribadire la rilevanza del Giro di Lombardia illustrandone il percorso e le caratteristiche tecniche. Successivamente ha preso la parola la dirigente della sezione Polizia Stradale di Bergamo, Mirella Pontiggia, che nei mesi passati ha effettuato un sopralluogo su tutto il percorso e sollecitando la Provincia di Bergamo a realizzare alcuni interventi al manto stradale: è stato sistemato l’asfalto nel comune di Gorno e sulla discesa che da Selvino porta a Nembro. È toccato a Gabriella Messina, comandante della Polizia Locale di Bergamo, accompagnata dal vice comandante Antonio Bettoni, illustrare il numero di agenti messi a disposizione per l’evento, sottolineando la particolare attenzione che si dovrà mostrare nello strappo della Boccala in Città Alta, sempre molto stretto per il numeroso pubblico presente. Richiesta d’aiuto che ha subito trovato risposta: Giovanni Bettineschi, presidente di Promoeventi Sport, ha dapprima ringraziato la Provincia di Bergamo, ed in particolare Rosita de Marco, per le varie autorizzazioni e nullaosta che sono stati rilasciati, e ha poi messo a disposizione personale ASA per supportare l’organizzazione e la gestione della gara.  

Presenti presso la Prefettura di Bergamo anche Gian Battista Poiatti – ATS di Bergamo, Claudio Mologni – presidente della FCI Bergamo, Antonio Bettoni – Servizio Ufficio Comando, Delia Bucarelli – vice questore vicario, Salvatore Sauco – comandante provinciale dei Carabinieri, Giovanni Fontana – comandante provinciale della Guardia di Finanza, Paolo Carrara – 118, Marco Pullara – Comando dei Vigili del Fuoco di Bergamo, Giacomo Angeloni – assessore del Comune di Bergamo, Mauro De Marchi – responsabile tecnico di ANAS, Matteo Copia – comandante della Polizia provinciale di Bergamo e l’avvocato Sergio Gandi – Comune di Bergamo.

Un percorso, quello del Giro di Lombardia 2023, al quale prenderanno parte grandi campioni del panorama ciclistico mondiale e che sarà anche la gara conclusiva della carriera di Thibaut Pinot: tutti dettagli che lasciano sperare in una gara che regalerà grandissime emozioni. I concorrenti, una volta partiti alle 10.20 da Como, affronteranno la prima salita di giornata dopo 30 km dal via sulla famosa ascesa comasca della Madonna del Ghisallo; successivamente, dopo aver attraversato per poco più di 10 km la provincia di Lecco, il gruppo si troverà nella provincia di Bergamo dove, nel giro di poco, dovrà affrontare la salita alla Roncola per proseguire verso il colle di Berbenno e risalire per la val Brembana fino a Zogno. Da qui si riprende a salire fino al paese di Dossena per continuare poi fino a Zambla Alta e spostarsi nell’alta valle bergamasca, la val Seriana, che vedrà il gruppo passare per il passo di Ganda e ridiscendere verso Nembro passando per Selvino; e via in picchiata fino a Bergamo per l’ultima salita di giornata in Città Alta e ridiscendere dalle mura venete per il trionfale arrivo in via Roma nel cuore di Bergamo. 

Il Lombardia in scena il 7 ottobre: quali sono le strade interessate

Saranno numerose le strade che verranno chiuse, seppur temporaneamente, nella giornata di sabato 30 settembre in occasione del Giro di Lombardia. La competizione attraverserà le seguenti strade provinciali nel territorio della bergamasca:

S.P. 14: Valle Imagna;
S.P. 16: S.p.14 – Costa Valle Imagna:
S.P. 17: Berbenno – Blello;
S.P. 21: Sant’Omobono Terme – Valsecca;
S.P. 22: Valsecca – valico Cà Perucchini;
S.P. 24: valle Brembilla;
S.P. 26: S. Pellegrino Terme – Serina;
S.P. 27: Valle Serina;
S.P. 28: S.P. 27 – Selvino;
S.P. 32: Brembilla – Berbenno;
S.P. 36: Nembro – Aviatico;
S.P. 41: Gazzaniga – Aviatico;
S.P. 35: Bergamo – Nembro;
S.P. 172: della Roncola;
S.P. 177: Caprino Bergamasco – conf. Lecchese Monte Marenzo;
S.P. 179: Torre dè Busi – Valcava;
342 (ex S.S.): Briantea – Curno – Mapello (Incrocio 342 AI);
S.S. 470 Della Valle Brembana – S.S. 342 Briantea – S.S. 639 Dei Laghi Pusiano e Garlate – S.S. Della Valle Seriana, competenza ANAS Gruppo FS Italiane;

Le strade interessate dal percorso verranno chiuse 45 minuti prima del passaggio della corsa, considerando la media più veloce riportata sulla cronotabella consultabile qui. È prevista la posa dei divieti di sosta con rimozione su entrambi i lati della carreggiata per il periodo interessato dalla chiusura delle strade, che saranno riaperte dopo il passaggio della vettura con il cartello “Fine gara Ciclistica”. 

La manifestazione è finanziata dal Comune di Bergamo tramite il Bando contributi a sostegno di progetti per Bergamo Brescia Capitale Italiana della Cultura 2023. La manifestazione Bergamo Brescia Capitale Italiana della Cultura 2023 vede Intesa Sanpaolo e A2A nel ruolo di Main Partner, Brembo nel ruolo di Partner di Sistema, Ferrovie dello Stato Italiane e SACBO quali Partner di Area. Il Ministero della Cultura e Regione Lombardia sono partner istituzionali insieme a Fondazione Cariplo, Fondazione della Comunità Bresciana e Fondazione della Comunità Bergamasca.

Per maggiori informazioni: www.ilombardia.it.

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