Cronaca
“Verso l’Olimpiade: l’Europa incontra la Lombardia dello sport”, a Bergamo una serata di storie, sfide e rinascite
Una serata organizzata da Lara Magoni ha voluto unire sport e territorio verso i Giochi Olimpici e Paralimpici Milano-Cortina 2026
Si è svolto a Bergamo, venerdì 28 novembre 2025, presso il ristorante “Il Pianone”, l’evento ECR “Verso l’Olimpiade: l’Europa incontra la Lombardia dello sport”, organizzato dall’Europarlamentare Lara Magoni. Una serata carica di significato che ha voluto unire sport, istituzioni e territorio nel percorso verso i Giochi Olimpici e Paralimpici Milano-Cortina 2026. A impreziosire l’incontro, la presenza del Presidente del CONI Lombardia Marco Riva e di numerose figure di spicco dello sport lombardo. La conduzione è stata affidata al giornalista sportivo Federico Errante, che ha guidato il pubblico tra testimonianze, ricordi e riflessioni sul futuro dello sport.
Il messaggio di Lara Magoni: sport, territorio e impegno europeo
Ad aprire la serata è stata proprio Lara Magoni, che nel suo intervento ha espresso con passione il significato dell’iniziativa: “Ho voluto questa serata con tutto il cuore,” ha dichiarato Magoni, “perché rappresenta un modo concreto per essere vicina al territorio che mi ha cresciuta, alle società sportive che ho incontrato in tanti anni da sciatrice e da assessore in Regione Lombardia. Lo sport mi ha insegnato i valori che oggi porto nel mio lavoro politico e nella mia attività a Bruxelles, all’interno della Commissione Cultura: impegno, determinazione, inclusione e rispetto. Valori che voglio continuare a difendere e promuovere, soprattutto in vista di Milano-Cortina 2026.”
Magoni ha voluto anche rivolgere un ringraziamento speciale al suo assistente, Michele Cadei, pilota motonautico pluripremiato, presente in sala insieme alla figlia Nicole, giovane promessa dello sport della moto d’acqua.
Errante, Riva e Magoni
Atleti e protagonisti: storie che ispirano
L’incontro ha riunito dirigenti e campioni del presente e del passato, portatori di esperienze umane e sportive capaci di emozionare e motivare.
Tra loro: Pierangelo Santelli, Presidente del Comitato Paralimpico Regione Lombardia, voce autorevole per lo sport paralimpico e per le sue ricadute sociali.
Oney Tapia, atleta paralimpico, ha testimoniato la sua rinascita dopo la perdita della vista diventando un riferimento internazionale nel lancio del disco e del peso. Hanno emozionato particolarmente le parole di Claudia Cretti, ex ciclista professionista, tornata allo sport dopo un gravissimo incidente del 2017, oggi simbolo di coraggio e resilienza e plurimedagliata.
Il Presidente di FISI Alpi Centrali, rappresentante degli sport invernali, settore strategico nel percorso verso Milano-Cortina Franco Zecchini, ha rinnovato l’impegno della Federazione per il mondo dello sci così importante per il territorio bergamasco e lombardo.
E ancora: Ivan Gotti, due volte vincitore del Giro d’Italia, testimone di un ciclismo fatto di sacrificio e determinazione e Luca Messi, ex campione di boxe distintosi che in ambito intercontinentale.
Normodotati e paralimpici: due mondi uniti dalla stessa forza
Nel corso della serata è emerso un tema centrale: la straordinaria capacità degli sportivi paralimpici di rialzarsi dopo cadute e ostacoli profondi. Le storie di Tapia e Cretti e di molti altri hanno mostrato come lo sport, al di là della performance, sappia diventare un ponte verso la rinascita fisica e psicologica. Accanto alle loro testimonianze, il contributo degli atleti normodotati ha completato il quadro di una Lombardia sportiva ricca, dinamica e inclusiva, capace di crescere e innovarsi.
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