Cronaca
Atto vandalico nella notte, solidarietà dei commercianti al nuovo negozio etnico
Atto vandalico nella notte ai danni del nuovo negozio etnico aperto a Fiorano al Serio: i commercianti condannano il gesto
Non è passato inosservato l’atto vandalico che questa notte ha riguardato il nuovo negozio etnico aperto a Fiorano al Serio da qualche settimana: le vetrine sono state rotte con evidenti colpi dati con una mazza o un oggetto simile. Subito i commercianti di via Locatelli, la via centrale che porta all’oratorio dove si trova il nuovo negozio, unitamente a quelli delle altre zone del paese, hanno espresso la loro solidarietà al nuovo commerciante, un uomo di origine del nord Africa che vive a Fiorano con la sua famiglia.
Atto vandalico a Fiorano al Serio: la preoccupazione dei commercianti
In particolare nel primo pomeriggio i commercianti dell’Associazione ACAF gli hanno portato un foglio come gesto solidale, con scritto: “Come commercianti e artigiani di Fiorano al Serio vogliamo esprimere vicinanza e solidarietà al nuovo esercizio colpito dalla rottura delle vetrine. Un gesto vile ed inaccettabile, che colpisce chi ha appena deciso di investire e lavorare nel nostro paese e che lascia spazio a motivazioni che non condividiamo e condanniamo, anche sul piano umano e civile. A chi ha subito questo episodio va il nostro pensiero e il nostro sostegno, con l’augurio di poter guardare avanti sentendosi accolto dalla comunità”.
Oltre alla solidarietà tra i commercianti c’è anche preoccupazione, per un gesto che non era mai accaduto prima. L’episodio è stato segnalato alle forze dell’ordine che stanno svolgendo le consuete attività d’indagine per individuare il responsabile.
Continua a leggere le notizie di Valseriana News, segui la nostra pagina Facebook o iscriviti al nostro gruppo WhatsApp


ferrante pezzoli
18 Dicembre 2025 at 11:01
fiorano non ha mai brillato per intelligente convivenza fra cittadini perchè gruppi politici si sono semre adoperati a disseminare dissensi di appartenenza, prima con la lega ma ora che fra noi ci sono anche dichiarati fascisti che non esitano ad ostentarne i chiari simboli ecco che la violenza diviene evidente e sfrontata fino a colpire persone inermi, lontane dalla loro terra di origine, con il solo torto di cercare di vivere in pace in questa già tormentata società. complimenti alle persone che hanno realizzato questa manifestazione di odio perchè non hanno fatto altro che dimostrare con la violenza di essere dalla parte del torto.
Stefano Damiani
19 Dicembre 2025 at 7:30
Dunque la colpa sarebbe dei “Fascisti”. Credo sarebbe opportuno parlare solo dopo le indagini, l’individuazione dei responsabili e la loro condanna. Perchè in questi tempi, direi che la rottura di vetrine, di macchine, di atti di vandalismo, non mi sembra siano esattamente perpretate da gente proveniente da quella parte politica, anzi. A chi è perseguitato da questo pensiero, voglio ricordare che il fascismo, non esiste più, o se esiste non ostacola, anzi, integra e rispetta tutti coloro che hanno voglia di lavorare, di stare con noi. Se c’è un fascismo, è esattamente all’opposto della destra.