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Palladino decide di non giocare: Atalanta inguardabile in Belgio sconfitta 1-0
Finisce con una brutta sconfitta la League Phase di Champions dell’Atalanta, battuta 1-0 a Bruxelles dalla modestissima Union Saint Gilloise
Una prestazione inguardabile, figlia di un turn over esagerato e di un’intensità mai nemmeno adombrata. Finisce con una brutta sconfitta la League Phase di Champions dell’Atalanta, battuta 1-0 a Bruxelles dalla modestissima Union Saint Gilloise.
Palladino sceglie di puntare sui match con Como (campionato) e Juventus (Coppa Italia) e vara un turn over totale, forse ritenendo gli Ottavi diretti di Champions un’ipotesi troppo lontana. In campo dell’unduci titolare vittorioso con il Parma ci sono soltanto Ahanor, Ederson e Zappacosta. Una vera e propria rivoluzione, per certi versi inattesa, ma per altri comprensibile. In campo ci sono Sportiello, Ahanor, Hien, Kossounou, Zappacosta, Musah, Ederson, Bernasconi, Samardzic, Lookman; Krstovic. È un’ Atalanta 2 che fatica a trovare posizioni e riferimenti, con Ederson che predica nel deserto per provare a richiamare in tutti intensità e velocità. In difesa la coppia Kossounou-Hien confeziona combjnazioni sciagurate ed errori incredibili, tanto che al 4′ Florucz si ritrova solo davanti a Sportiello servito da …Hien. L’uscita del portiere lo costringe ad allargarsi e Hien riesce a salvare sulla linea un gol che appariva ormai fatto. Agli errori di cui sopra (innumerevoli) si aggiungono errori banali di Musah e Samardzic, un Kristovic solo, uno Zappacosta fermo e un Lookman con una gamba ancora in Africa. Dopo mezz’ora essere ancora sullo 0-0 è una gentile concessione dell’Union, che mostra limiti evidenti e l’assenza di riferimenti centrali. Samardzic si accende in un paio di situazioni, così come Lookman che impegna a terra portiere belga. Si va al riposo a reti inviolate.
Nella ripresa il ritmo diventa ancor più blando. Palladino avvia le rotazioni ed entrano Sulemana, De Ketelaere, De Roon e successivamente Scamacca (fuori Lookman, Samardzic, Musah e Krstovic). I nuovi entrati non danno alcun sussulto, ma si adeguano ad un tran tran stucchevole, per nulla rispettoso dei 1300 andati fino in Belgio. Al 70′ sono ancora errori marchiani a dare il vantaggio all’Union. Prima Ahanor commette fallo evidente al limite su Fuseini (subentrato a Florucz), poi sulla punizione di El Hadjil la difesa dimentica l’uomo sul secondo palo (stile secondo gol del Bilbao) e Khalaili segna con bella torsione: 1-0.
L’ultimo cambio di Palladino è Pasalic (per Kossonou), ma senza apprezzabili risultati.
Al 90′ De Ketelaere mette Sulemana davanti alla porta con uno spunto a destra, ma l’attacante ghanese riesce a mettere fuori. Dopo tre minuti di recupero finisce il supplizio per tifosi e telespettatori: l’Atalanta ha deciso di non giocare, rimandando ai play off il discorso Champions. Venerdì i sorteggi, poi Como e Juventus.
Vedremo se le scelte di Palladino avranno avuto un senso oppure se avranno rotto la fiducia riguadagnata col Parma. Adòss!
Giambattista Gherardi
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