Cronaca
Attivazione del periodo ad alto rischio di incendio boschivo
Rischio incendi con intensità del fuoco elevata e una propagazione veloce: dalle 15:00 del 31 marzo Regione Lombardia ha decretato lo “Stato di alto rischio di incendio boschivo”
Le allerte di Protezione Civile emesse a marzo 2026 dalla Regione Lombardia evidenziano un alto rischio di innesco di incendi di vegetazione con intensità elevata e propagazione veloce, specialmente nelle zone prealpine centro-occidentali. Si segnala quindi che le condizioni meteo-climatiche e l’umidità del combustibile vegetale sono tali da generare possibili incendi con intensità del fuoco ELEVATA e una propagazione VELOCE sui settori prealpini centro-occidentali comprensivi delle Prealpi Bergamasche. Dalle ore 15:00 del 31 Marzo Regione Lombardia ha decretato lo “Stato di alto rischio di incendio boschivo”.
Rischio di incendio boschivo: sanzioni e reclusione per i trasgressori
In Lombardia, nel periodo in cui vige lo stato ad alto rischio per gli incendi boschivi, le trasgressioni al divieto di accendere fuochi, usare apparecchi a fiamma o elettrici comportano una sanzione amministrativa pecuniaria che va da 417,16 a 4.171,58 euro. Mentre chiunque cagioni un incendio su boschi, selve o foreste ovvero su vivai forestali destinati al rimboschimento, propri o altrui, è punito con la reclusione da quattro a dieci anni. Se l’incendio di cui al primo comma è cagionato per colpa, la pena è della reclusione da uno a cinque anni
I Nuclei Carabinieri Forestale in questo periodo hanno intensificato il monitoraggio delle aree boschive con immediata attivazione del dispositivo A.I.B. (anti incendi boschivo) in caso di innesco di incendi. Dal 01 gennaio 2026 ad oggi l’attività di controllo condotta dai Reparti dipendenti dal Gruppo CC Forestale di Bergamo ha portato all’elevazione di n.19 Sanzioni amministrative per un totale di 2.835 € e alla comunicazione di n. 6 Notizie di Reato all’Autorità Giudiziaria con nr. 3 cittadini denunciati per Incendio Boschivo Colposo mentre per i 3 accertati come dolosi sono in corso indagini.
Il catasto incendi
Di competenza dei reparti coordinati dal Gruppo di Bergamo è altresì la perimetrazione delle aree percorse dal fuoco per il successivo obbligatorio aggiornamento del catasto incendi ad opera dei Comuni mediante i puntuali dati forniti dai Nuclei Carabinieri Forestali.
L’inserimento di un’area percorsa dal fuoco nel Catasto incendi ne determina l’immediata applicazione della dedicata vincolistica che si ricorda essere:
- per 15 anni le zone boscate ed i pascoli i cui soprassuoli siano stati percorsi dal fuoco non possono avere una destinazione diversa da quella preesistente all’incendio;
- in tutti gli atti di compravendita di aree e immobili situati nelle predette zone, stipulati entro quindici anni dagli eventi previsti dal presente comma, deve essere espressamente richiamato il vincolo di cui al primo periodo, pena la nullità dell’atto;
- per 10 anni sono vietate la realizzazione di edifici nonché di strutture e infrastrutture finalizzate ad insediamenti civili ed attività produttive;
- sempre per 10 anni sono vietati il pascolo e la caccia e per 3 anni la raccolta dei prodotti del sottobosco;
- per 5 anni invece sono vietate le attività di rimboschimento e di ingegneria ambientale sostenute con risorse finanziarie pubbliche.
E’ opportuno evidenziare che, nonostante i vari inneschi che si sono verificati nel periodo, è soprattutto grazie all’immediatezza ed efficacia del dispositivo aib di spegnimento attivo (Vigili del Fuoco + Squadre Volontari Comunità Montane) coordinato da Centro Operativo Regionale VVFF di Curno, che il fronte del fuoco non ha assunto estensione e proporzione di rilievo a conferma di quanto sia importante la celerità d’intervento e la professionalità degli operatori.
Numeri utili
Per scongiurare il pericolo di innesco e propagazione degli incendi boschivi, si invita la popolazione ad adottare comportamenti corretti, informarsi costantemente sulle previsioni di rischio Incendi Boschivi utilizzando l’app allertaLOM e avvisare le Autorità competenti in caso di necessità e/o avvistamento di incendi boschivi. In particolare segnalare con tempestività ogni principio di incendio, telefonando ai numeri di emergenza:
• Centro Operativo Regionale Antincendio Boschivo (COR AIB): 035.611009;
• Sala Operativa di Protezione Civile regionale: 800.061.160;
• Sala Operativa Provinciale VVF: attraverso il numero unico emergenza 112.
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