Cronaca
Aggiudicazione provvisoria per l’appalto della realizzazione della variante di Cerete
Il costo complessivo dell’opera della variante di Cerete è di 11 milioni di euro, finanziati da Regione Lombardia per 7,5 milioni e da Anas per 3,5 milioni
Aggiudicazione provvisoria per l’appalto della realizzazione della variante di Cerete della Strada Provinciale 53 Valle Borlezza: nella seduta di gara convocata questa mattina, la Stazione Unica Appaltante della Provincia ha aggiudicato in via provvisoria i lavori alla Giudici spa con sede a Rogno, in raggruppamento temporaneo con altre 6 imprese: Impresa Legrenzi srl di Clusone, Civelli Costruzioni srl di Gavorate (VA), Frantoio Fondovalle srl di Montese (MO), Giuggia Costruzioni società a responsabilità limitata di Mondovì (CN), Bonzi spa di Castenedolo (BS) e Del Bono spa di Passirano (BS).
Al momento sono in corso le verifiche di anomalia dell’offerta necessarie per l’aggiudicazione definitiva. L’offerta presentata prevede un ribasso economico del 24,42% e una riduzione dei tempi dei lavori dagli 870 giorni stimati nella gara a 650 giorni, con un risparmio di 220 giorni.
Il costo complessivo dell’opera è di 11 milioni di euro, finanziati da Regione Lombardia per 7,5 milioni e da Anas per 3,5 milioni. L’importo a base d’asta era di 7.684.000.
Come sarà la variante di Cerete
La variante, lunga 1.530,60 metri e larga 9,50 metri, devierà il traffico dal centro abitato di Cerete Basso grazie a una rotatoria prima dello storico arco posto all’ingresso della frazione di Cerete Basso, e si svilupperà a valle del centro abitato lungo il corso del torrente Borlezza, per poi ricollegarsi alla SP 53.
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