Cronaca
Ardesio posizionato il nuovo ponte ciclopedonale sul Serio: un’opera strategica per turismo e mobilità sostenibile
Posizionato il nuovo ponte ciclopedonale di Ardesio: 51 metri di acciaio per collegare le due sponde del Serio
Un nuovo simbolo di connessione, sviluppo e valorizzazione del territorio prende forma ad Ardesio. Nella giornata del 24 giugno 2026 è stato infatti posizionato il nuovo ponte ciclopedonale sul fiume Serio, un’infrastruttura strategica che collega via 1° Maggio alla pista ciclopedonale del borgo, migliorando l’accessibilità e rafforzando l’offerta turistica dell’Alta Val Seriana.
L’opera rappresenta uno degli interventi più significativi del progetto “Ardeo et Renascor”, il programma di rigenerazione urbana, culturale ed economica promosso dal Comune di Ardesio e finanziato dall’Unione Europea attraverso il programma NextGenerationEU nell’ambito del Bando Attrattività dei Borghi Storici del Ministero della Cultura.
Un ponte innovativo tra design, sicurezza e valorizzazione del paesaggio
Il nuovo ponte ciclopedonale si distingue per le sue caratteristiche architettoniche e tecniche. La struttura, realizzata in acciaio dalla carpenteria Cosmet di Fantoni Srl di Clusone, presenta una luce di 51 metri e un peso complessivo di circa 60 tonnellate. Progettato dall’ingegnere Marco Rota Nodari, il manufatto è caratterizzato da una struttura a triplo arco a sesto ribassato che richiama le linee del precedente attraversamento. Il piano di calpestio è stato realizzato in lamiera stirata certificata antiscivolo, garantendo elevati standard di sicurezza anche in condizioni atmosferiche avverse.
Particolarmente innovativa è la geometria variabile del ponte: largo 1,5 metri alle estremità e fino a 3 metri nella parte centrale, offre uno spazio di sosta panoramico che consente ai visitatori di ammirare il paesaggio fluviale e il contesto naturale circostante. Un ulteriore elemento distintivo è rappresentato dallo studio cromatico delle nervature metalliche, che sfumano dal blu al grigio chiaro, rendendolo il primo ponte della Val Seriana progettato con una specifica ricerca sulla colorazione integrata nel paesaggio.
Un investimento da 490 mila euro finanziato anche con fondi PNRR
L’intervento ha comportato un investimento complessivo di 490 mila euro. Di questi, 250 mila euro provengono dai fondi del PNRR attraverso il Bando Borghi, 30 mila euro dal BIM e 210 mila euro da risorse proprie del Comune di Ardesio. Il nuovo ponte rappresenta una delle dieci azioni previste dal progetto “Ardeo et Renascor”, nato per contrastare lo spopolamento dei piccoli centri e incrementarne l’attrattività culturale, sociale ed economica.
Un collegamento fondamentale per la futura ciclopedonale della Val Seriana
Secondo il sindaco di Ardesio, Yvan Caccia, il nuovo attraversamento svolgerà un ruolo strategico per il futuro della mobilità dolce in valle. L’infrastruttura consentirà infatti il collegamento con il progetto della pista ciclopedonale Villa d’Ogna-Gromo, già in fase di progettazione, diventando un tassello fondamentale della rete cicloturistica della Val Seriana.
Il nuovo ponte sostituisce inoltre il precedente manufatto in legno lamellare, chiuso da diversi anni e successivamente rimosso a causa del deterioramento strutturale. La scelta dell’acciaio garantirà maggiore durabilità, minori costi di manutenzione e una migliore resistenza nel tempo. La posizione strategica, a pochi passi da un ampio parcheggio e dal centro storico di Ardesio, contribuirà inoltre a favorire la fruizione turistica del borgo da parte di visitatori, escursionisti e cicloturisti.
Un complesso intervento di posa con due autogru
Le operazioni di varo del ponte hanno richiesto una complessa organizzazione logistica. La struttura è stata trasportata dalla sede produttiva di Colzate mediante un trasporto eccezionale composto da quattro bilici e successivamente assemblata fuori dall’alveo del fiume. Per il posizionamento sono state utilizzate due autogru di grandi dimensioni della Zanoletti Spa: una da 700 tonnellate e una da 400 tonnellate collocata direttamente nell’alveo del Serio. L’intera operazione si è conclusa in circa quattro ore. Nei prossimi giorni verranno installate le barriere laterali e successivamente sarà effettuato il collaudo statico dell’opera.
Ardeo et Renascor: il progetto che sta trasformando Ardesio
Il nuovo ponte ciclopedonale è solo una delle numerose opere realizzate grazie al progetto “Ardeo et Renascor”.
Tra gli interventi già completati figurano:
- l’efficientamento energetico dell’illuminazione pubblica del centro storico;
- la digitalizzazione dell’Archivio Minerario conservato presso l’Archivio di Stato di Bergamo;
- il potenziamento degli spazi museali dedicati alla consultazione e alla valorizzazione del patrimonio documentale;
- la riqualificazione del parco comunale inclusivo con la realizzazione di un nuovo chiosco;
- la creazione dell’area sosta camper “Orobie”, che ha contribuito a ottenere il riconoscimento di Comune Amico del Turismo Itinerante.
Sono inoltre in fase di completamento i lavori presso l’ex edificio scolastico che diventerà il futuro Polo Culturale di Ardesio, con nuovi spazi pubblici, uffici comunali riorganizzati e interventi per l’abbattimento delle barriere architettoniche.
Turismo, cultura e sviluppo per il futuro della Val Seriana
Grazie agli investimenti del Bando Borghi e alla nascita della Cooperativa di Comunità “We Ardesio”, che oggi gestisce appartamenti turistici e servizi di accoglienza sul territorio, Ardesio continua a consolidare il proprio ruolo tra le destinazioni più dinamiche della Val Seriana. Il nuovo ponte ciclopedonale rappresenta quindi molto più di un semplice collegamento infrastrutturale: è un simbolo concreto di rinascita, sostenibilità e valorizzazione del territorio, capace di rafforzare l’identità del borgo e di renderlo sempre più attrattivo per residenti, turisti e amanti della mobilità lenta.
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