Seguici su

Cronaca

Riapre il Rifugio Tagliaferri: confermata la gestione della storica famiglia Tagliaferri

Buone notizie per gli amanti della montagna: il Rifugio Nani Tagliaferri. Alla guida ancora la famiglia Tagliaferri e lo storico rifugista Cesco. Il sindaco Orrù: «La fede muove le montagne, la pazienza raggiunge la cima.»

Pubblicato

il

Una notizia attesa da escursionisti, alpinisti e appassionati della montagna bergamasca: da sabato 27 giugno riaprirà il Rifugio Nani Tagliaferri, uno dei punti di riferimento più amati delle Orobie orientali. Ad annunciare la riapertura è stato il CAI Val di Scalve attraverso la propria pagina Facebook ufficiale, confermando anche la continuità nella gestione della struttura.

Ancora la famiglia Tagliaferri alla guida del rifugio

A occuparsi dell’accoglienza degli ospiti sarà infatti ancora la famiglia Tagliaferri, che da anni rappresenta il cuore pulsante del rifugio situato a 2.328 metri di quota, al Passo del Venano. La struttura si trova nel territorio comunale di Schilpario, pur essendo di proprietà del Comune di Vilminore di Scalve, e rappresenta una meta molto apprezzata da chi percorre i sentieri dell’alta Val di Scalve.

La storia di Cesco e del Rifugio Nani Tagliaferri

Tra i protagonisti della nuova stagione ci sarà ancora lo storico rifugista Cesco Tagliaferri, oggi ottantenne, che ha dedicato oltre metà della sua vita a questo luogo simbolo della montagna scalvina.

Il messaggio del sindaco Orrù

Anche il sindaco di Vilminore Pietro Orrù si congratula con la famiglia Tagliaferri: «La fede muove le montagne, la pazienza raggiunge la cima

Continua a leggere le notizie di Valseriana News, segui la nostra pagina Facebook o iscriviti al nostro gruppo WhatsApp

Clicca per commentare

Tu cosa ne pensi?

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *