Cronaca
Rapina all’agriturismo Ca’ Fenile di Alzano: paura per i titolari
I rapinatori con il volto travisato hanno malmenato il titolare e terrorizzato la moglie per ottenere orologi e denaro
Gravissimo episodio nella notte tra domenica e lunedì all’agriturismo Cà Fenile, elegante cascina del 1700 recentemente ristrutturata sulla stradina che porta nella piccola località di Brumano, sopra Alzano Lombardo: Massimo Rizzi, 47 anni, e Daniela Zambonelli, titolari dell’attività, sono stati aggrediti nella da tre banditi.
Gli uomini, sopraggiunti attorno alle 2 con un’auto lasciata sulla strada, hanno fatto irruzione nell’abitazione della famiglia che si trova nello stesso stabile. La coppia vive lì da alcuni anni con le figlie piccole che, fortunatamente, hanno continuato a dormire. I tre, accento dell’Est europeo e viso travisato, erano in cerca di una cassaforte che però non era presente nell’abitazione. L’uomo, malmenato a mani nude per farsi comunque consegnare denaro e orologi, è finito in ospedale e dimesso con trenta giorni di prognosi.
I tre arraffano il bottino, si sono dileguati nel buio. Sono le 3,09 quando al 118 giunge la chiamata, fatta dallo stesso 47enne. Sul posto arrivano l’ambulanza e i carabinieri della Compagnia di Bergamo. Che ora, coordinati dalla pm Carlotta de Luca, stanno visionando i filmati delle telecamere di sorveglianza comunali e di Ca’ Fenile. L’auto dei rapinatori la si vede fuggire in direzione Bergamo.
Nessuno tra i clienti che dormivano nelle camere della cascina avrebbe sentito nulla. Le sue 4 suite nel maggio scorso sono state teatro anche del reality «Turisti per case» in onda su Real Time.
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