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Magut Race: debutta il cane robot Spike AI

Alla Magut Race 2026 di Selvino debutta Spike AI, il cane robot che affronterà la salita con un sacco di cemento. Tecnologia, sport e tradizione si incontrano nell’evento dedicato ai murator

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Primo uomo - magut race - cristian riva (7)

La Magut Race 2026 si prepara a regalare un’edizione destinata a lasciare il segno. La celebre corsa dei muratori, in programma sabato 11 luglio a Selvino, vedrà infatti per la prima volta la partecipazione di un concorrente davvero speciale: Spike AI, il cane robot che affronterà il percorso trasportando un sacco di cemento da 25 chilogrammi sulle spalle. Un debutto simbolico che racconta l’evoluzione del settore delle costruzioni, sempre più orientato verso l’innovazione tecnologica senza rinunciare ai valori della tradizione.

L’iniziativa porta la firma di Heidelberg Materials Italia, main sponsor della manifestazione, che ha scelto di trasformare uno degli eventi più caratteristici del panorama sportivo italiano in una vetrina dedicata al futuro dell’edilizia.

Spike AI protagonista della Magut Race 2026

Tra i 350 atleti iscritti ci sarà dunque anche Spike AI, il cane robot sviluppato dalla società bergamasca Dronemaster e presente alla competizione grazie alla collaborazione con Spektra, azienda del gruppo Trimble.

Il robot è progettato per muoversi autonomamente anche negli ambienti più complessi e rappresenta una delle applicazioni più avanzate della robotica nel settore delle costruzioni. Per l’occasione affronterà la celebre salita del Monte Purito con un sacco di cemento Heidelberg Materials sulle spalle, offrendo una dimostrazione concreta di come le nuove tecnologie possano affiancare il lavoro umano nei cantieri moderni.

La sua presenza non sostituisce il valore dell’esperienza e della professionalità dei lavoratori, ma sottolinea come automazione, intelligenza artificiale e innovazione stiano contribuendo a trasformare il comparto edilizio.

Una gara unica nel panorama sportivo italiano

Nata nel 2015 quasi come una sfida tra muratori, la Magut Race è diventata negli anni uno degli appuntamenti più originali e attesi dell’estate sportiva italiana. Organizzata da Fly-Up Sport in collaborazione con il Gruppo Selvino Sport, con il patrocinio del Comune di Selvino e il supporto di Heidelberg Materials Italia, la manifestazione continua a registrare numeri importanti.

Anche per l’edizione 2026 tutti i 350 pettorali sono stati assegnati con oltre un mese di anticipo, confermando il crescente interesse verso una competizione che richiama partecipanti provenienti da tutta Italia e anche dall’estero.

Il regolamento della corsa dei muratori

La formula della Magut Race resta fedele alla tradizione. Tutti i concorrenti, uomini e donne, affrontano lo stesso percorso trasportando sulle spalle un sacco di cemento Heidelberg Materials da 25 chilogrammi, che conserva ancora lo storico marchio Italcementi sull’imballaggio.

La gara si sviluppa lungo i 230 metri della vecchia pista da sci del Monte Purito, con un dislivello positivo di 70 metri. Una salita breve ma estremamente impegnativa che ogni anno richiama migliaia di spettatori. Nell’edizione precedente furono circa 3.000 le persone presenti lungo il percorso per sostenere gli atleti.

Il cemento utilizzato durante la competizione è il tipo 32.5, il più diffuso in Italia, prodotto nello stabilimento Heidelberg Materials di Calusco d’Adda.

I campioni attesi al via

Anche quest’anno il livello tecnico della competizione si annuncia particolarmente elevato. Tra i protagonisti ci saranno il campione in carica Davide Zanoletti, insieme a Simone Bertocchi, Eugenio Bianchi del team Adidas e Paolo Visini. Ai nastri di partenza saranno presenti anche due nomi di spicco degli sport invernali italiani: Luca Tomasoni, campione italiano di scialpinismo, e Federico Tomasoni, medaglia d’argento olimpica nello ski cross.

La gara femminile vedrà invece sfidarsi alcune delle atlete più competitive delle passate edizioni, tra cui Chiara Croce, già vincitrice per due volte della Magut Race, Melissa Paganelli, la campionessa mondiale di powerlifting Natalia Dietel, Rachele Ravani del team Adidas ed Elisa Pelliccioli, anch’essa già salita sul gradino più alto del podio. Come da tradizione saranno presenti anche Mario Poletti, ideatore della manifestazione, insieme al figlio Filippo, protagonisti fin dalla prima edizione.

Una manifestazione che guarda anche alla solidarietà

Oltre all’aspetto sportivo, la Magut Race 2026 conferma il proprio impegno nel sociale. Per ogni atleta iscritto verranno devoluti due euro all’associazione dedicata a Matilde Lorenzi, la giovane sciatrice scomparsa nel 2024 in seguito a un incidente durante un allenamento. L’evento accoglierà inoltre una delegazione internazionale composta da cinque atleti tedeschi appartenenti a Heidelberg Materials e da altri concorrenti provenienti da diversi Paesi, confermando la crescente dimensione internazionale della manifestazione.

Il programma della Magut Race 2026

La giornata inizierà nel primo pomeriggio con la consegna dei pettorali e del pacco gara presso il Pattinaggio Selvino Sport. Alle ore 17 prenderà il via la competizione con la partenza del primo atleta dal Monte Purito. Le premiazioni sono previste tra le 19.30 e le 20, mentre la chiusura ufficiale della manifestazione è fissata alle 21.30. La Magut Race si conferma così un appuntamento capace di unire sport, spettacolo, tradizione e innovazione, offrendo al pubblico un evento unico nel suo genere dove il mondo dell’edilizia incontra le tecnologie del futuro.

Foto Dr Fotografia

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