Cronaca
Elevate temperature e scarse piogge: Uniacque invita a contenere i consumi idrici
Sono state attivate tutte le fonti alternative di approvvigionamento disponibili. Ai Sindaci dei Comuni gestiti è stato chiesto di valutare l’adozione di ordinanze per limitare gli utilizzi non essenziali dell’acqua
Il prolungato periodo di elevate temperature e scarsa piovosità che persiste ormai da alcune settimane sta mettendo sotto pressione le riserve idriche locali, a fronte del fisiologico aumento dei consumi da parte della popolazione durante la stagione estiva. Una situazione che non riguarda soltanto il territorio bergamasco o la Lombardia, ma si inserisce in un quadro climatico più ampio: nel mese di giugno gran parte dell’Italia e dell’Europa occidentale e centrale ha registrato condizioni più secche della media, accompagnate da temperature eccezionalmente elevate.
A scopo cautelativo, Uniacque ha già messo in esercizio tutte le fonti alternative di approvvigionamento disponibili sul territorio. La misura straordinaria è stata attivata per compensare il calo di portata delle sorgenti principali e garantire la continuità del servizio idropotabile nei Comuni gestiti.
La richiesta ai sindaci di valutare l’emissione di ordinanza per il contenimento dei consumi idrici
Contestualmente, Uniacque sta chiedendo ai Sindaci di tutti i Comuni gestiti di valutare l’emissione di ordinanza per il contenimento dei consumi idrici destinati a usi diversi da quelli alimentari e igienico-sanitari, così da preservare le riserve disponibili e prevenire possibili criticità nelle prossime settimane. Sebbene al momento non siano stati raggiunti i livelli di criticità registrati nel biennio 2022-2023, è necessario intervenire preventivamente per preservare la disponibilità della risorsa nelle prossime settimane, soprattutto qualora dovessero proseguire le attuali condizioni meteorologiche.
Come evitare sprechi nei consumi idrici
Uniacque invita pertanto tutti i cittadini a utilizzare l’acqua con parsimonia, limitando gli impieghi non indispensabili. Tra le indicazioni, si ricorda di:
- limitare l’irrigazione e l’annaffiatura di giardini e prati alla fascia oraria compresa tra le ore 23.00 e le ore 6.00, per non più di 60 minuti;
- evitare il lavaggio di cortili e piazzali;
- evitare il lavaggio dei veicoli privati, fatta eccezione per quello effettuato negli autolavaggi;
- evitare il riempimento di fontane ornamentali, vasche da giardino e piscine private;
- adottare comportamenti responsabili anche in ambito domestico, privilegiando docce brevi, utilizzando lavatrici e lavastoviglie esclusivamente a pieno carico e chiudendo i rubinetti quando l’acqua non è necessaria.
Uniacque prosegue il monitoraggio costante delle sorgenti, dei serbatoi e dei consumi e invita tutti a collaborare: anche piccoli accorgimenti quotidiani, se adottati collettivamente, possono contribuire a ridurre i prelievi e a tutelare una risorsa essenziale e non inesauribile.
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