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Cronaca

Bergamo: atti vandalici all’e-BRT, ATB e Comune agiranno per vie legali

Bergamo, atto vandalico ai danni dell’e-BRT a ridosso dell’inaugurazione del nuovo servizio di trasporto: ATB e Comune agiranno per vie legali

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A Bergamo sono diversi atti vandalici ai danni dell’e-BRT, il primo “tram su gomma” della Lombardia, e il primo a livello nazionale finanziato integralmente con risorse del PNRR, entrato in funzione il 3 agosto con alcune novità che interessano anche la viabilità ordinaria.

e-BRT dubbi alla segnaletica orizzontale

ATB e il Comune di Bergamo condannano con fermezza il grave atto vandalico che ha interessato la segnaletica orizzontale lungo l’asse stradale di via Moroni dove ignoti hanno manomesso la doppia linea continua alterando le modalità di circolazione e mettendo anche a rischio l’incolumità delle persone.

Il divieto di svolta a sinistra lungo la SP 525 è una misura definita nell’ambito della Conferenza dei Servizi e fortemente sostenuta dagli enti competenti coinvolti lungo il tratto interessato dell’e-BRT, per poi essere recepita nella progettazione definitiva dell’infrastruttura. L’obiettivo di detta misura è aumentare il livello di sicurezza dell’asse viario, riducendo le possibili interferenze tra i veicoli e migliorando la fluidità e la sicurezza della circolazione, indipendentemente dalla presenza del sistema e-BRT. Il gesto compiuto non può qualificarsi come semplice danneggiamento del patrimonio pubblico, ma di un gesto di estrema gravità che mette a rischio la sicurezza della circolazione e l’incolumità degli utenti della strada.

ATB e il Comune di Bergamo presenteranno pertanto denuncia all’Autorità Giudiziaria affinché vengano accertate tutte le responsabilità conseguenti ai fatti.  Trattandosi di una condotta che incide sulla sicurezza pubblica, sarà inoltre richiesto anche il risarcimento integrale dei danni economici derivanti dall’atto vandalico.

L’infrastruttura dell’e-BRT è dotata di un articolato sistema di videosorveglianza installato a bordo degli autobus e presso le fermate. Tutte le immagini utili saranno messe a disposizione delle autorità competenti, come avviene abitualmente in occasione di episodi che richiedono accertamenti, al fine di agevolare l’individuazione dei responsabili.

Danni anche ad una una telecamera di controllo ma non è stato un atto vandalico

Rettificata invece la notizia dell’abbattimento del palo con la telecamera di controllo in corrispondenza della corsia riservata dell’eBrt in via Grumello, venerdì 7 agosto: non è stato un vandalo, bensì un camion della nettezza urbana di Aprica nel fare retromarcia. Alla luce del precedente episodio  della doppia linea continua cancellata di proposito a cavallo della carreggiata in via Moroni, Atb aveva preso posizione in modo molto netto, parlando a proposito del palo abbattuto di «un grave episodio ai danni dell’infrastruttura».

Ma sabato 8 agosto si è accertato invece che i fatti si sono svolti in modo diverso, dopo che Aprica stessa si è messa in contatto con l’azienda di trasporto pubblico per attestare quanto accaduto non volontariamente.

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