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Cronaca

“La mia pazienza è finita”: Giannino chiude il bosco incantanto

Chiuso il bosco di Giannino a pochi passi dal Rifugio San Lucio a Clusone: “La mia pazienza è finita, purtroppo ho a che fare con persone poco rispettose e maleducate. Chi vorrà visitare il bosco dovrà chiedere prima il permesso”

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Un post che sta facendo discutere quello pubblicato ieri sul suo profilo personale di Giannino Trussardi, l’artista scultore clusonese, che ha trasformato, grazie alla sua abilità e fantasia, il bosco del Roccolo Zuccone a Clusone, a pochi minuti da San Lucio, in un bosco incantato.

“Sono arrivato al limite, la mia pazienza è finita” – così si legge nel post -. Da domani il bosco incantato, come lo avete chiamato voi, non esisterà più. Tutte le entrate dei sentieri compreso indicazioni verranno chiuse”

Raggiunto telefonicamente dalla nostra redazione Giannino ci spiega che la situazione è diventata insostenibile. “Lo chiudo a malincuore perchè questa è la mia vita, la mia passione, qui ci passo gran parte delle mio giorntate e proprio perchè non è il mio lavoro non posso tornare a casa tutti i giorni con il morale a terra”.

“Purtroppo ho a che fare con persone, la maggior parte genitori, poco rispettosi e maleducati. Non vorrei rovinarmi la salute per colpa di loro. Si accetteranno solo gruppi organizzati tramite contatto telefonico. Chi vorrà entrare comunque dovrà chiedere visto che è proprietà privata”.

Da oggi Trussardi chiuderà i sentieri di accesso, ovviamente non potrà e non è di certo nelle sue intenzioni, recintare tutto il bosco. “Spero che questo sia un segnale per far capire alle persone che passano sui sentieri che non è la loro casa e che serve un pò di buonsenso”.

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