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L’Atalanta vince ma non convince, il gol di Samardzic nel recupero la incorona capolista

La vittoria dell’Atalanta 1-0 contro il Bologna fa il paio con quella (sofferta) contro il Sassuolo e porta i neroazzurri in vetta alla classifica

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foto Atalanta.it

Un risultato nettamente al di là della prestazione, conquistato allo scadere con un gol di Samardzic. La vittoria 1-0 contro il Bologna fa il paio con quella (sofferta) contro il Sassuolo e porta i neroazzurri in vetta alla classifica con sei punti, insieme a milanesi, romane e Juventus.

In apertura Sarri conferma buona parte dell’undici che in Ungheria ha conquistato la qualificazione Conference contro l’Hapoel Tel Aviv. Le novità sono Zappacosta al posto di Bellanova, Pasalic al posto di Samardzic e Scamacca preferito a Krstovic. Rientro dal primo minuto anche per De Ketelaere al posto di Zalewski. In campo ci sono Carnesecchi, Zappacosta, Kossounou, Scalvini, Kolasinac; Pasalic, Gaetano, Ederson, De Ketelaere, Scamacca, Raspadori

La cronaca di Atalanta – Bologna

La partita nel primo tempo sembra vivere un’infinita fase di studio, con l’Atalanta che probabilmente deve capire se stessa prima ancora degli avversari. Il Bologna è senza dubbio più intraprendente, soprattutto a sinistra, dove la catena Alhassane – Cambiaghi va troppo facilmente al cross. Nella prima mezz’ora l’occasione più importante è per Bernardeschi che si libera di Kolasinac e da destra calcia un bel diagonale che Carnesecchi devia. Alla mezz’ora un diagonale di Piccoli, ex di turno, finisce largo e al 41′ l’unico tiro dell’Atalanta è una telefonata dal limite di Scamacca che finisce fra le braccia di Skorupski. Al 44′ c’è il quotidiano miracolo di Carnesecchi su tiro a volo, sempre da destra, di Ferguson, ma probabilmente ad inizio azione c’era un fuorigioco di Piccoli.

Si va al riposo sullo 0-0, con i dubbi fotocopia maturati nel primo tempo della partita di Conference.

Nel secondo tempo non cambia sostanzialmente nulla e ad essere pericoloso è sempre il Bologna. Al 49′ un tiro largo di Bernardeschi è solo il preludio all’occasionissima del 51′, quando Cambiaghi si libera al limite e con un diagonale tera-aria coglie il palo alla sinistra di Carnesecchi. I cambi di Sarri (dentro Elmas, Zalewski, Krstovic, Samardzic e Bellanova al posto di Raspadori, De Ketelaere, Scamacca, Ederson e Kolasinac) danno solo l’illusione di un cambio di ritmo che nei fatti non porta tiri in porta. Il Bologna perde per infortunio il subentrato Orsolini (dentro Moro) e cala vistosamente nel finale. L’Atalanta prova a crederci più con il cuore che con le idee e al quinto di recupero (un minuto oltre ai quattro concessi per infortunio di un bolognese) arriva i aspettatamente al gol decisivo.

Il pallone finisce a Samardzic che dal limite non ci pensa due volte e replica le gioie supplementari già sperimentate a Marsiglia e col Dortmund lo scorso anno. Il pallone si infila nell’angolino alla destra di Skorupski, sotto una Nord che esplode.

Si va a Roma sabato 5 settembre, da Gasperini e De Roon, da capolista. Servirà un altra Atalanta, ma sei punti sono una consolazione assai importante. Adòss!

dal nostro inviato allo stadio Giambattista Gherardi 

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