Seguici su

Cronaca

Fiera di Bergamo: aperta la manifestazione di interesse per la progettazione del primo lotto da 10 milioni di euro

Ampliamento della Fiera di Bergamo: al via la manifestazione di interesse per la progettazione del primo lotto da 10 milioni di euro. Entro il 15ottobre le candidature dei professionisti.

Pubblicato

il

Bergamo Fiera Nuova S.p.A. compie un nuovo passo verso l’ampliamento del quartiere fieristico di via Lunga, avviando la procedura per l’affidamento dei servizi di progettazione di fattibilità tecnico-economica e di progettazione esecutiva del primo lotto. Dal 7 settembre 2026, sul sito della società (www.bergamofieranuova.it), è disponibile l’avviso pubblico di manifestazione di interesse, finalizzato alla formazione di una graduatoria di operatori economici qualificati: i primi cinque classificati saranno invitati ad una procedura negoziata, cui seguirà l’affidamento dell’incarico.

Il Lotto 1 – il primo dei cinque previsti dal Masterplan per l’ampliamento del quartiere fieristico – prevede la realizzazione di due padiglioni espositivi da 2.900 metri quadrati ciascuno, collegabili
attraverso uno spazio ibrido di circa 1.000 metri quadrati, concepito per essere aperto o chiuso a seconda delle esigenze, in linea con gli standard degli allestimenti fieristici internazionali.

Il primo lotto dispone di un quadro economico complessivo di 10 milioni di euro, che comprende, oltre ai lavori e alle forniture, gli oneri per la sicurezza, le spese per la direzione dei lavori e il collaudo.

IL CRONOPROGRAMMA E LA CONTINUITÀ DELLE MANIFESTAZIONI

Alla scadenza della manifestazione di interesse, fissata per il 15 ottobre alle ore 12, seguirà la formazione di una graduatoria di operatori economici, con il supporto di una Commissione di valutazione nominata da Bergamo Fiera Nuova S.p.A. a cui partecipano esperti e tecnici delle istituzioni e delle professioni.  I primi cinque operatori della graduatoria riceveranno la lettera di invito ad una procedura negoziata e saranno chiamati a presentare una proposta tecnico-economica, sulla cui base avverrà l’affidamento dell’incarico.

Bergamo Fiera Nuova S.p.A. si riserva inoltre la facoltà di inserire nell’affidamento un’opzione relativa alla progettazione esecutiva di eventuali altri lotti funzionali previsti dal progetto di ampliamento. Secondo quanto previsto dal Documento di Indirizzo alla Progettazione, il progetto di fattibilità tecnica ed economica sarà sottoposto alla Conferenza dei Servizi nella primavera 2027, e dovrà essere seguito dal progetto esecutivo entro l’estate. La procedura per l’affidamento dei lavori è prevista a partire dall’autunno 2027, l’apertura del cantiere nella primavera 2028 e la messa in funzione del nuovo blocco di padiglioni nel corso del 2029.

I lavori dovranno essere pianificati e realizzati in modo da garantire la piena operatività del polo fieristico per tutta la durata del cantiere, assicurando il regolare svolgimento delle manifestazioni e la fruibilità delle aree e delle infrastrutture esistenti.

L’AMPLIAMENTO: CINQUE LOTTI E 45 MILIONI DI INVESTIMENTO

Attualmente, il quartiere fieristico di Bergamo si estende su una superficie complessiva di circa 173.000 metri quadrati e dispone di 13.000 metri quadrati di spazi espositivi coperti distribuiti in due padiglioni da 6.500 metri quadrati ciascuno. Il Masterplan relativo all’ampliamento della Fiera di Bergamo – elaborato dal Politecnico di Milano (Dipartimento ABC Architettura, Ingegneria delle Costruzioni e Ambiente Costruito), a cura del professor Oscar Eugenio Bellini – prevede il raddoppio della superficie espositiva coperta, che salirà a 26.600 metri quadrati, attraverso la realizzazione di due nuovi blocchi di padiglioni modulari di 6.800 metri quadrati ciascuno.

 

Continua a leggere le notizie di Valseriana News, segui la nostra pagina Facebook o iscriviti al nostro gruppo WhatsApp

Contenuto sponsorizzato

Clicca per commentare

Tu cosa ne pensi?

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *