Cronaca
Cene e Fiorano al Serio, nessun caso di adescamento di minori: «Le segnalazioni sono prive di riscontro»
Le Amministrazioni comunali di Cene e Fiorano al Serio e l’Istituto comprensivo intervengono sulle notizie circolate nelle chat dei genitori
Una notizia relativa a un presunto tentativo di adescamento di un bambino ha iniziato a circolare nella giornata di oggi, 28 settembre, in particolare attraverso i gruppi WhatsApp di genitori con figli che frequentano le scuole della Valle Seriana. Al centro delle segnalazioni vi sarebbe stato un episodio che sarebbe avvenuto durante la pausa pranzo nei pressi della scuola primaria di Cene. Secondo quanto ricostruito dall’Istituto comprensivo, un alunno avrebbe raccontato alla propria insegnante di essere stato avvicinato da persone a bordo di un furgone bianco e di essere riuscito a rientrare all’interno della scuola perché inseguito dal mezzo. La docente, come da prassi, si è immediatamente attivata informando chi di competenza.
Le verifiche: nessun tentativo di adescamento né a Cene né a Fiorano al Serio
Alla presenza del comandante della Polizia Locale di Cene, del sindaco, del dirigente scolastico e della madre dell’alunno, è però emerso che il racconto del bambino non corrispondeva a un fatto realmente accaduto.
Nel comunicato diffuso dall’Istituto comprensivo viene spiegato che il bambino avrebbe ammesso di aver inventato l’episodio, suggerito da notizie ascoltate, e che quindi non si è verificato alcun incontro con persone sospette né alcun tentativo di rapimento.
Una ricostruzione che viene confermata anche dalla comunicazione congiunta delle Amministrazioni comunali di Cene e Fiorano al Serio, intervenute anche alla luce delle precedenti segnalazioni circolate sul territorio di Fiorano al Serio.
I Comuni precisano che, a seguito delle «opportune e tempestive verifiche effettuate», le notizie relative ai presunti episodi di adescamento sono risultate prive di riscontro, specificando che «i fatti non sono realmente accaduti».
L’invito dei Comuni: niente allarmismi sui social
Le Amministrazioni comunali rivolgono quindi un appello alla cittadinanza, chiedendo di mantenere un comportamento responsabile di fronte a eventuali situazioni sospette. «Eventuali situazioni ritenute sospette devono essere segnalate esclusivamente alle Forze dell’Ordine», si legge nella comunicazione, con l’invito a evitare «in modo assoluto la diffusione di allarmismi o notizie non verificate su chat di gruppo e social media».
I Comuni ricordano inoltre che le informazioni attendibili devono provenire dalle amministrazioni pubbliche o dalle Forze dell’Ordine. La diffusione di segnalazioni non veritiere, sottolineano, può generare un ingiustificato allarme e, nei casi previsti dalla legge, può avere anche conseguenze di natura penale, oltre a ostacolare le verifiche delle autorità.
Il ringraziamento alle forze dell’ordine
Nel comunicato congiunto, le Amministrazioni di Cene e Fiorano al Serio ringraziano infine la Polizia Locale di Cene e Fiorano al Serio e la Stazione dei Carabinieri di Fiorano al Serio per la collaborazione, il tempestivo intervento e il presidio del territorio.
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