Eventi
Presolana, domenica 4 ottobre la Santa Messa per i Caduti della Montagna
Un appuntamento di memoria e di preghiera che il CAI Clusone rinnova ai piedi della Presolana. Domenica 4 ottobre 2026, alle 10.30, la Santa Messa sarà celebrata alla Cappella Savina, luogo simbolo del ricordo di quanti hanno perso la vita in montagna.
La montagna come luogo di bellezza, passione e libertà, ma anche come ambiente nel quale ogni anno si consumano tragedie che lasciano un segno profondo nelle comunità alpine. È con questo spirito che domenica 4 ottobre torna l’appuntamento con la Santa Messa per i Caduti della Montagna della Presolana, organizzata dal Club Alpino Italiano – Sezione di Clusone “Rino Olmo”.
Come indicato nella locandina diffusa dal CAI Clusone, la celebrazione è in programma alle ore 10.30 alla Cappella Savina, sul versante della Presolana. In caso di maltempo, la funzione verrà trasferita al rifugio Medici, baita Cassinelli.
Un appuntamento che affonda le radici nella storia della Presolana
Quella alla Cappella Savina non è una semplice celebrazione religiosa, ma un momento diventato parte della tradizione alpinistica della zona. Il CAI Castione della Presolana ricorda che ogni anno, generalmente tra la fine di settembre e l’inizio di ottobre, alla cappella viene celebrata la Messa in memoria di tutti i caduti della montagna. Cai Castione della Presolana
La piccola cappella porta il nome di Savina Barzasi, giovane di Clusone morta sulla Presolana nell’ottobre del 1957. Fu realizzata proprio per ricordare la giovane e, nel tempo, è diventata un luogo dedicato alla memoria di tutti coloro che hanno perso la vita sulle montagne. Cai Castione della Presolana
Già nel 2017, in occasione della celebrazione alla Cappella Savina, furono circa 200 le persone salite ai piedi della Presolana per ricordare amici e familiari scomparsi in montagna. In quell’occasione venne ricordata anche la figura di Rino Olmo, presidente e fondatore della Sezione CAI di Clusone. Valseriana News
Una tradizione che continua
Il legame tra il CAI Clusone e questa celebrazione è documentato anche negli anni più recenti. Nel 2025 la sezione aveva organizzato la Santa Messa per domenica 5 ottobre, sempre alle 10.30 alla Cappella Savina, prevedendo anche in quel caso il trasferimento al rifugio Medici-Baita Cassinelli in caso di maltempo. C.A.I. Clusone
La scelta della prima domenica di ottobre non è quindi casuale: da diversi anni rappresenta un momento nel quale il mondo della montagna bergamasca si ritrova per fermarsi, ricordare chi non è tornato a casa e condividere un momento di raccoglimento.
La Presolana, tra memoria e sicurezza
La celebrazione assume un significato particolare proprio perché si svolge in un ambiente che rappresenta da generazioni un punto di riferimento per escursionisti e alpinisti. La Presolana è una delle montagne simbolo delle Orobie e la Cappella Savina si trova a oltre 2.000 metri di quota, in un ambiente raggiungibile attraverso i sentieri che salgono dal settore del rifugio Cassinelli. Diocesi di Bergamo+1
Il tema della sicurezza in montagna si intreccia inevitabilmente con quello della memoria. Nel 2021, proprio nei pressi della Cappella Savina, venne inaugurato un defibrillatore al bivacco Città di Clusone, dedicato ad Alessandro Fornoni, alpinista scomparso sulla Presolana nell’ottobre 2020 e ritrovato diversi mesi dopo. L’iniziativa coinvolse familiari, CAI, Soccorso Alpino e Areu. Prima Bergamo
Anche il bivacco Città di Clusone, situato poco sotto la cappella, continua a essere al centro dell’attenzione del CAI. Nell’agosto 2026 la sezione ha lanciato un appello per un utilizzo rispettoso della struttura, dopo avere segnalato episodi di vandalismo e un’eccessiva frequentazione. C.A.I.
Appuntamento il 4 ottobre
Alla Presolana, dunque, il ritrovo è fissato per domenica 4 ottobre 2026 alle 10.30 alla Cappella Savina. La celebrazione sarà un’occasione per ricordare i caduti della montagna, ma anche per ritrovarsi attorno a un luogo che da quasi settant’anni custodisce la memoria di chi ha perso la vita sulle vette.
Un appuntamento nel quale la montagna diventa, ancora una volta, luogo di incontro, preghiera e memoria.
In caso di maltempo la Santa Messa verrà celebrata al rifugio Medici – Baita Cassinelli, come riportato nella locandina del CAI Clusone.
Continua a leggere le notizie di Valseriana News, segui la nostra pagina Facebook o iscriviti al nostro gruppo WhatsApp
Contenuto sponsorizzato
