Cronaca
Alzano Lombardo, l’ex Zerowatt sarà demolita: dopo 26 anni si apre la strada alla rigenerazione
A fine ottobre partiranno le demolizioni delle vecchie strutture dell’ex area Zerowatt. Il progetto, reso possibile dalle nuove norme urbanistiche del PGT approvato lo scorso anno, punta a trasformare il sito abbandonato in un polo dedicato all’artigianato.
Dopo 26 anni di abbandono, per l’ex Zerowatt di Alzano Lombardo si apre una nuova fase. L’area, da tempo simbolo di degrado, si prepara a cambiare volto grazie all’avvio delle demolizioni delle vecchie strutture, previsto per la fine di ottobre. L’intervento segna un passaggio importante per il futuro del territorio e rappresenta il primo passo verso la riqualificazione del sito.
Ad annunciarlo è il sindaco di Alzano Lombardo, Camillo Bertocchi, che sottolinea il ruolo decisivo delle nuove disposizioni urbanistiche introdotte con il Piano di Governo del Territorio (PGT), approvato lo scorso anno. Secondo il primo cittadino, proprio il nuovo strumento urbanistico ha permesso di superare una situazione rimasta bloccata per oltre un quarto di secolo.
Dall’abbandono a un nuovo polo per l’artigianato
La svolta riguarda un’area che per 26 anni è rimasta in condizioni di abbandono, rappresentando una questione aperta per la comunità di Alzano Lombardo. Con il nuovo quadro urbanistico, si sono create le condizioni per procedere con l’abbattimento degli edifici esistenti e avviare un percorso di trasformazione.
A occuparsi dell’intervento sarà il Gruppo Impresa Bergamelli, che darà il via alle demolizioni a fine ottobre. L’obiettivo è quello di restituire una nuova funzione al comparto, trasformandolo in un polo dedicato all’artigianato.
Il ruolo del nuovo PGT di Alzano Lombardo
Nel suo intervento, il sindaco Camillo Bertocchi evidenzia come il Piano di Governo del Territorio abbia rappresentato un elemento determinante per sbloccare il futuro dell’ex Zerowatt. Le nuove norme urbanistiche hanno infatti consentito di imprimere un cambio di passo a una vicenda che si trascinava da molti anni.
La demolizione delle vecchie strutture costituisce quindi un passaggio concreto verso la rigenerazione dell’area, con l’ambizione di superare definitivamente una lunga stagione di degrado.
Per Alzano Lombardo si tratta di un intervento significativo, destinato a incidere sul futuro di una porzione del territorio comunale e a favorire una nuova destinazione produttiva. L’avvio dei lavori a fine ottobre rappresenterà il primo momento visibile di questa trasformazione, che punta a convertire un sito abbandonato in una nuova opportunità per il tessuto artigianale locale.
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