Cronaca
FERB compie 25 anni: quasi 4.000 persone assistite ogni anno, al centro anche la Val Seriana
Il Centro di Eccellenza Alzheimer di Gazzaniga è uno dei presidi della Fondazione Europea di Ricerca Biomedica, che il 5 ottobre ha inaugurato le nuove aule didattiche all’Ospedale Sant’Isidoro di Trescore Balneario
Quasi 4.000 persone assistite ogni anno, quasi 400 tra dipendenti e collaboratori e una rete di strutture che risponde a bisogni di cura diversi, dalla riabilitazione specialistica all’assistenza alle persone con demenza, fino alle cure palliative. Sono i numeri della Fondazione Europea di Ricerca Biomedica (FERB ETS), che nel 2026 celebra i suoi primi 25 anni di attività, con una presenza significativa anche nella Bergamasca.
Tra i presidi della Fondazione c’è il Centro di Eccellenza Alzheimer di Gazzaniga, punto di riferimento nella rete FERB per l’assistenza alle persone con demenza. Una realtà che si inserisce in un sistema di servizi rivolto non soltanto ai pazienti, ma anche alle loro famiglie, chiamate ad affrontare percorsi assistenziali spesso complessi e prolungati.
La ricorrenza dei 25 anni è stata celebrata il 5 ottobre all’Ospedale Sant’Isidoro di Trescore Balneario, dove sono state inaugurate le nuove aule didattiche. L’incontro, dal titolo «Una storia che cura il futuro», ha riunito rappresentanti delle istituzioni, professionisti della sanità e membri della comunità scientifica, offrendo l’occasione per ripercorrere il cammino della Fondazione e rilanciare il legame tra assistenza, ricerca e formazione.
Costituita il 20 settembre 2001 su iniziativa del professor Franco Cammarota, FERB ha sede a Milano e gestisce quattro strutture in Lombardia: l’Ospedale Sant’Isidoro di Trescore Balneario, il Centro di Eccellenza Alzheimer di Gazzaniga, il Centro di Riabilitazione Specialistica di Cassano d’Adda e l’Hospice di Calcinate. Una rete che segue complessivamente quasi 4.000 persone all’anno e che opera in stretta collaborazione con il sistema sanitario pubblico.
Alzheimer, riabilitazione e continuità assistenziale
Il presidio di Gazzaniga rappresenta una componente importante della rete dedicata alle persone con demenza, in un ambito sanitario nel quale la presa in carico richiede competenze specialistiche e attenzione alla qualità della vita. L’assistenza si affianca agli altri percorsi sviluppati dalla Fondazione, che comprendono la riabilitazione specialistica e le cure palliative.
Nel complesso, FERB dispone di quasi 200 posti letto dedicati ai percorsi riabilitativi. I ricoveri vengono modulati in base alle condizioni cliniche e agli obiettivi del progetto riabilitativo e, per alcuni percorsi, possono arrivare fino a sei mesi. Le strutture accolgono persone provenienti anche da fuori regione.
Accanto all’attività clinica, la Fondazione investe nella continuità assistenziale, anche attraverso la teleriabilitazione, e nella formazione dei professionisti. L’obiettivo è accompagnare le persone nelle diverse fasi del percorso di cura, dall’evento acuto al recupero funzionale e, quando possibile, al rientro a domicilio.
Le neuroscienze al servizio della cura
Nel corso della celebrazione del 5 ottobre è intervenuto Steven Laureys, medico e neuroscienziato, consigliere FERB da quindici anni e professore all’Università di Liegi, conosciuto a livello internazionale per i suoi studi sulla coscienza e sui disturbi della coscienza nei pazienti con gravi lesioni cerebrali.
Al centro del suo intervento, dal titolo «Neuroscienze, cura ed etica», il ruolo della neuroplasticità, cioè la capacità del cervello di modificarsi e creare nuove connessioni.
«È la neuroplasticità, la capacità del cervello di modificarsi e creare nuove connessioni, che ci accompagna per tutta la vita», ha spiegato Laureys, sottolineando come questa capacità possa essere attivata anche dopo danni cerebrali molto gravi. Un tema che richiama il valore della ricerca e dell’aggiornamento scientifico nei percorsi di riabilitazione e assistenza.
Il ricordo del fondatore Franco Cammarota
La giornata ha rappresentato anche un momento di ricordo del professor Franco Cammarota, fondatore della Fondazione, scomparso il 6 dicembre 2025 all’età di 87 anni. Durante la cerimonia è stato svelato un suo ritratto, in omaggio a una figura che ha contribuito a costruire un modello fondato sull’integrazione tra attività clinica, ricerca e formazione.
All’incontro hanno preso parte, tra gli altri, il presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana, Gianfranco Gafforelli, presidente della Provincia di Bergamo, Marco Passaretta, direttore generale dell’ASST Bergamo Est, Massimo Giupponi, direttore generale dell’ATS di Bergamo, e Gian Valerio Lombardi, presidente di FERB. Per il Comune di Trescore Balneario è intervenuta l’assessore alle Politiche sociali Michela Bonomelli, delegata dal sindaco. Presente anche monsignor Giulio Dellavite, delegato vescovile per le relazioni istituzionali e gli eventi diocesani della Diocesi di Bergamo.
«Questo anniversario è innanzitutto un’occasione per ringraziare chi ha contribuito alla nascita e alla crescita di FERB, a partire dal professor Franco Cammarota, il cui apporto è stato determinante per lo sviluppo della nostra istituzione», ha dichiarato il presidente Gian Valerio Lombardi. «La collaborazione con le istituzioni e con il sistema sanitario pubblico è alla base delle nostre attività. I risultati raggiunti in questi anni sono stati resi possibili dal rapporto con Regione Lombardia, ASST Bergamo Est e ATS Bergamo e con tutti gli interlocutori con cui condividiamo ogni giorno la responsabilità della cura».
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