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Cronaca

Ancora furti nelle chiese di Castione, spariti un calice e due corone

Intrusione notturna nella parrocchiale di Sant’Alessandro Martire. I Carabinieri studiano i filmati delle telecamere, mentre in parrocchia si fa la conta di ciò che manca.

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Dopo il furto avvenuto nella parrocchiale di Bratto che ha portato all’arresto di un 52enne, risveglio amaro per la comunità di Castione della Presolana. Nella notte tra martedì 13 e mercoledì 14 ottobre, in una finestra temporale compresa fra le 2 e le 5, dei malviventi hanno scassinato un ingresso secondario della chiesa parrocchiale di Sant’Alessandro Martire e sono entrati nell’edificio. Una volta dentro, hanno portato via alcuni oggetti liturgici. L’elenco esatto, però, non è ancora definitivo.

Cosa potrebbe essere sparito

Per ora risulterebbero mancanti un calice liturgico e due corone in metallo della statua della Madonna del Rosario. La parrocchia sta passando in rassegna ciò che è custodito in chiesa, quindi non si esclude che emerga la mancanza di altri beni. A pesare sulla comunità, più del valore degli oggetti, è il modo in cui è avvenuto il colpo: l’ingresso con la forza in un luogo che per i castionesi ha un significato profondo.

Sopralluogo e indagini

Mercoledì mattina sono arrivati i Carabinieri della Compagnia di Clusone insieme ai militari del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale di Monza. Dopo i rilievi all’interno della chiesa, gli investigatori hanno iniziato ad acquisire e analizzare le registrazioni dell’impianto di videosorveglianza, che potrebbero chiarire la dinamica del furto e portare a identificare i responsabili.

 

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