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Cultura

Sèntérdesmèss: una geografia della Val Seriana. A Nembro torna in scena lo spettacolo di Illoco Teatro

Sèntérdesmèss: una geografia della Val Seriana. Venerdì 23 ottobre a Nembro torna in scena lo spettacolo di Illoco Teatro

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Venerdì 23 ottobre, ore 21.00, all’Auditorium Modernissimo di Nembro, va in scena Sèntérdesmèss, lo spettacolo della compagnia Illoco Teatro nato da un viaggio nella Val Seriana, presentato in una versione ampliata e rafforzata rispetto al primo esito scenico di febbraio. La serata è organizzata da GAN – Gruppo Alpinistico Nembrese e CAI Nembro, con il patrocinio del Comune di Nembro. Per l’occasione la Sottosegretaria allo Sport e ai Giovani di Regione Lombardia, Federica Picchi, ha inviato un videomessaggio di saluto.

Sèntérdesmèss è un progetto di Fondazione Ravasio – Museo del Burattino ETS, nato in occasione delle Olimpiadi della Cultura – Milano Cortina 2025–2026 con il sostegno di Regione Lombardia e di Fondazione Comunità Bergamasca. La prima restituzione, presentata a Nembro a febbraio, rappresentava una tappa di un percorso di ricerca ancora in evoluzione, che necessitava di ulteriore tempo e lavoro per sviluppare pienamente le proprie potenzialità sceniche.

Nei mesi estivi la compagnia ha proseguito il lavoro: sono state aggiunte nuove scene, la ricerca sul territorio è continuata e la messa in scena è stata ulteriormente sviluppata, con l’obiettivo di rendere lo spettacolo adatto alla circuitazione teatrale. Questa seconda fase è stata resa possibile dal sostegno della Comunità Montana Valle Seriana e dal contributo del Consiglio regionale della Lombardia.

«Sèntérdesmèss è nato dalla valle e ora comincia a camminare con le sue gambe. Vedere la comunità di Nembro, il GAN e il CAI riprenderlo e portarlo di nuovo in scena è per noi il segno che il progetto ha messo radici.» [Sergio Ravasio – presidente di Fondazione Ravasio – Museo del Burattino ETS]

Lo spettacolo

Sèntérdesmèss costruisce una cartografia emotiva della valle, con al centro la parete nord della Presolana, montagna simbolo di memorie, imprese e trasformazioni. Il racconto intreccia teatro di narrazione, immagini d’archivio, frammenti audiovisivi, oggetti e testimonianze raccolte sul territorio, e si articola in tre movimenti: Che cosa è rimasto, sulla storia industriale della Val Seriana; Che cosa rimane, sulla tradizione alpinistica popolare e operaia, con le voci di alpinisti come Mario Curnis ed Ennio Spiranelli; Che cosa rimarrà, sulle trasformazioni economiche, climatiche e sociali e su un modo nuovo di abitare la montagna.

Il videomessaggio della Sottosegretaria Picchi

Impossibilitata a partecipare per un impegno istituzionale, la Sottosegretaria allo Sport e ai Giovani di Regione Lombardia, Federica Picchi, ha inviato un videomessaggio di saluto della durata di 3 minuti e 40 secondi, nel quale ha espresso la propria vicinanza al progetto e ne ha valorizzato il significato culturale e sociale. Nel messaggio, che richiama anche l’eredità delle Olimpiadi Milano Cortina, afferma: «Crediamo che portare a teatro certe realtà le valorizzi e permetta di riflettere ancora di più sulle ricchezze che abbiamo: ricchezze che hanno bisogno di cure, di attenzioni, di modalità di vita che possano preservarle, rinnovarle, attirare giovani nelle nostre valli, nelle nostre montagne. Ogni strumento culturale, sportivo, che possa valorizzare questi nostri territori è uno strumento prezioso».

Un progetto che guarda oltre Nembro

Sèntérdesmèss nasce dalla Val Seriana, ma è pensato per essere raccontato anche altrove: ogni valle, in Lombardia e in altre regioni, custodisce una propria storia di lavoro, montagna e trasformazioni, e lo spettacolo può essere adattato per darle voce. La Fondazione Ravasio e Illoco Teatro sono aperte al dialogo con enti, comunità e realtà culturali interessate a ospitare lo spettacolo e a sostenerne la diffusione.

In scena ci sono Valeria D’Angelo e Roberto Andolfi di Illoco Teatro. L’ingresso è gratuito, prenotazione consigliata.

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