Sport
Atalanta sull’ottovolante, col Frosinone finisce 4-4
Finisce 4-4 l’ottava di campionato fra Atalanta e Frosinone disputata alla New Balance Arena
Una partita a dir poco pirotecnica, chiusa con un pareggio sostanzialmente equo che non dirada le perplessità sulla stagione neroazzurra. Finisce 4-4 l’ottava di campionato fra Atalanta e Frosinone disputata alla New Balance Arena.
Sarri in partenza conferma in blocco la linea difensiva, dato che le altenative sono davvero poche, a metà campo confermata la coppia Gaetano – Ederson mentre sulla trequarti Elmas ed il rientrante Rowe supportano un De Ketelaere finalmente ispirato, dietro a Krstovic che torna titolare al posto di Scamacca. In campo ci sono Carnesecchi, Bellanova, Kristensen, Obric, Zappacosta, Ederson, Gaetano, Elmas, De Ketelaere, Rowe, Krstovic.
La cronaca di Atalanta – Frosinone
Prima del fischio d’inizio, l’Atalanta di ogni tempo (119 anni compiuti il 17 ottodellaviene celebrata dalla coreografia della Sud, senza De Roon e con Mondonico in panchina invece del Gasp. Il Frosinone è già in vantaggio dopo 30 secondi, grazie ad un erroraccio di Ederson che su rimessa dal fondo regala palla a Schmid che insacca: 0-1. Per l’Atalanta e lo stadio è una botta tremenda, e qualche mugugno serpeggia in maniera crescente. A togliere le castagne dal fuoco arriva al 13′ la bella azione di Rowe (molto vivace) che serve De Ketelaere. Il belga propone un filtrante d’autore per Krstovic che non sbaglia davanti al portiere: 1-1.
Allarme rientrato? Assolutamente no, perchè al 17′ il Frosinone è di nuovo in vantaggio, ancora con Schimd che raccoglie in area un cross di Ghedjemis scaturito da un contrasto di Obric e dalla successiva incomprensione con Zappacosta: 1-2. Sembra una partita maledetta, anche perchè al 27′ Bellanova correndo a destra si infortuna e deve uscire, sostituito da Bernasconi, con Zappacosta portato a destra.
Al 30′ un cross neroazzurro in area intercetta il braccio larghissimo di Cittadini, ma ci vuole il (lungo) VAR per richiamare Marinelli. È rigore che Ederson trasforma scacciando incubi personali e paure di squadra: 2-2. Al 41′ Ederson a un metro dalla porta toglie il gol sicuro a Rowe, mentre al 44′ Krstovic colpisce alto di testa dopo un’uscita a vuoto di Palmisano. Il gol del vantaggio atalantino è solo rimandato, perchè al 45′ Zappacosta crossa da destra e Krstovic a centro area taglia in maniera perfetta, battendo Palmisani: 3-2. Dopo due minuti di recupero si va al riposo.
Nel secondo tempo i fuochi d’artificio non si placano e al 47′ si materializza una nuova incertezza difensiva dell’Atalanta. Tutto avviene sull’esterno sinistro, dove Bernasconi si perde e Rowe diventa marcatore dentro l’area (!). La palla arriva a Calò che piazza un gran tiro che si insacca nell’angolo opposto: 3-3. Tre minuti dopo i neroazzurri propongono un’azione spettacolare che coinvolge Rowe, Gaetano e De Ketelaere. Il belga dentro l’area si libera in modo sublime e serve Elmas che libero insacca: 4-3, sembra di essere all’Azteca nel 1970.Al 62′ Sarri fa rifiatare Gaetano (dentro Pasalic) e Rowe (dentro Zalewski) e dopo qualche minuto proprio Zalewski si libera bene al tiro, ma trova la parata di Palmisani. Al 76′ fuori anche Krstovic (dentro Scamacca) e De Ketelaere (dentro Samardzic). L’Atalanta soprattutto dietro, sul suo esterno sinistro, è in apnea. Al 77′ Carnesecchi para il tiro di Ghedjemis, na all’82’ arriva il gol del pari. Solita difficoltà a sinistra, palla a Terzic che infila l’angolo lontano: 4-4
Per gli ultimi assalti ci sarebbe il tempo, na non le forze.
Finisce in parità, con i fischi e i cori espliciti della Nord: parlare di crescita sarebbe un ulteriore errore. Speriamo di non farne giovedì a Firenze. Adòss!
dal nostro inviato allo stadio, Giambattista Gherardi
Continua a leggere le notizie di Valseriana News, segui la nostra pagina Facebook o iscriviti al nostro gruppo WhatsApp
Contenuto sponsorizzato
