Cronaca
Peia, trovato con hashish e marijuana: 50enne arrestato dai Carabinieri
Circa 100 grammi di sostanze stupefacenti sequestrati durante un controllo e una successiva perquisizione in un’abitazione. Rinvenuti anche semi di marijuana e un coltello
Un uomo di 50 anni, è stato arrestato dai Carabinieri della Stazione di Gandino con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti. L’intervento è avvenuto nel pomeriggio di sabato 31 ottobre a Peia, nell’ambito di un’attività di controllo del territorio.
Intorno alle 14.20 i militari hanno fermato un’autovettura, guidata dal 50enne. Durante il controllo, il conducente ha manifestato evidenti segni di nervosismo e, alla richiesta dei Carabinieri, ha ammesso di custodire nella propria abitazione circa 15 grammi di hashish.
Droga in casa a Peia
I militari lo hanno quindi accompagnato nell’immobile dove risiede e dove l’uomo ha consegnato spontaneamente un involucro contenente un pezzo di hashish del peso di 14,86 grammi. La successiva perquisizione del locale adibito a garage ha permesso di rinvenire altro materiale.
In particolare, sono stati trovati altri due pezzi di hashish, rispettivamente di 8,12 e 7,66 grammi, oltre a un coltello con evidenti tracce della stessa sostanza sulla lama. Nel locale erano inoltre presenti 24 semi di marijuana e tre scatoline in latta contenenti ulteriori quantitativi della sostanza, per un totale di 3,66 grammi.
La ricerca è proseguita anche in un’intercapedine ricavata nel muro, dove i Carabinieri hanno individuato un sacchetto termosaldato contenente 70 grammi di marijuana. Il quantitativo complessivo sequestrato ammonta quindi a circa 30 grammi di hashish e 74 grammi di marijuana, oltre ai semi.
Contestati i reati di produzione, al traffico e alla detenzione illecita di sostanze stupefacenti
Alla luce degli elementi raccolti, i militari hanno ipotizzato a carico dell’uomo la violazione dell’articolo 73 del D.P.R. 309/1990, relativo alla produzione, al traffico e alla detenzione illecita di sostanze stupefacenti.
Informata la Procura della Repubblica di Bergamo, il pubblico ministero ha disposto l’arresto alle 15.10 del 31 ottobre. L’uomo è stato quindi accompagnato nelle camere di sicurezza della Compagnia Carabinieri di Clusone, in attesa di essere condotto davanti al Tribunale di Bergamo per il giudizio direttissimo, previsto per il 2 novembre.
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