Seguici su

Cronaca

Atti intimidatori, a Valbondione 11.589 euro. Walter Semperboni: «Ora quei fondi vadano a scuole e asilo»

La Bergamasca registra 17 episodi in 13 Comuni, il dato più alto dall’istituzione del Fondo. Tra i territori interessati anche Valbondione, dove il Comune riceverà 11.589 euro

Pubblicato

il

walter semperboni

Gli amministratori locali della Bergamasca continuano a fare i conti con intimidazioni, minacce e danneggiamenti. A fotografare la situazione è il riparto 2026 del Fondo per la legalità e per la tutela degli amministratori locali vittime di atti intimidatori, sul quale la Conferenza Stato-Città ha espresso parere favorevole lo scorso 4 agosto. Il fondo ha una dotazione complessiva di 6 milioni di euro e le risorse interesseranno 427 Comuni italiani.

In provincia di Bergamo sono 13 i Comuni interessati, per complessivi 17 episodi accertati: un dato che rappresenta il livello più alto raggiunto dall’istituzione della misura. Tra i Comuni destinatari delle somme figura anche Valbondione, a cui sono stati assegnati, secondo il riparto provvisorio, 11.589 euro.

Il contributo potrà essere utilizzato per iniziative di promozione della legalità e di rafforzamento della democrazia locale, con particolare attenzione ai progetti rivolti alle scuole, oltre che per il ripristino di eventuali beni comunali danneggiati e per il sostegno agli amministratori vittime di intimidazioni.

Il “caso” di Walter Semperboni

A Valbondione il riconoscimento assume un significato particolare per Walter Semperboni, ex sindaco del paese, che negli anni ha denunciato diversi episodi intimidatori. Va precisato che il risarcimento è stato calcolato sul numero degli episodi di intimidazione rilevati nell’anno precedente, quindi nel 2025. 

il proiettile ritrovato nel 2015

La vicenda di Semperboni, eletto nel 2024 e “caduto” a marzo 2026 quando è venuta meno la sua maggioranza, si inserisce in un contesto di altri episodi che hanno interessato il suo impegno politico negli anni.

Uno dei casi più eclatanti risale al novembre 2015, quando Semperboni, impegnato politicamente anche sul tema dell’accoglienza dei migranti a Lizzola, trovò un proiettile davanti alla porta del proprio garage. L’episodio venne denunciato ai carabinieri di Clusone. All’epoca Semperboni dichiarò di non sapere se il gesto fosse collegato alle sue posizioni politiche, ma interpretò il ritrovamento come un possibile tentativo di intimidirlo.

Arrivando al luglio 2025, Semperboni presentò una denuncia ai carabinieri dopo un commento offensivo pubblicato sui social network, mentre nel novembre dello stesso anno annunciò un’ulteriore denuncia dopo essere stato definito «uno squilibrato» durante una seduta del Consiglio comunale di Albino.

«Fondi per asilo e scuole»

La notizia dello stanziamento destinato a Valbondione è stata accolta con soddisfazione dallo stesso Semperboni. «Sono particolarmente contento per la comunicazione arrivata dal Ministero dell’Interno, su un riparto di ben 11 mila euro, fondi che il Ministero assegna agli amministratori che hanno ricevuto atti intimidatori», ha commentato.

Poi il riferimento diretto alla sua esperienza personale: «Negli anni ne ho avuti parecchi e questo certifica come non fossero mie invenzioni». Per Semperboni, il contributo non dovrebbe essere visto soltanto come una forma di ristoro. La sua proposta è trasformare quelle risorse in uno strumento educativo per la comunità.  «La mia idea – conclude – ma toccherà al Commissario destinarli, è usarli per l’asilo e le scuole, in progetti per far capire come vivere nell’onestà, aiuti a vivere meglio, per sé stessi e per la Comunità».

Continua a leggere le notizie di Valseriana News, segui la nostra pagina Facebook o iscriviti al nostro gruppo WhatsApp

Contenuto sponsorizzato

Clicca per commentare

Tu cosa ne pensi?

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *