Cronaca
Ri-Puliamo il bosco: domenica in Val Sedornia una camminata ecologica nel bosco
Domenica 30 agosto 2026 la Val Sedornia ospita “Ri-Puliamo il bosco”, una mattinata gratuita dedicata alla scoperta del territorio, al Trek&Forest Bathing e alla raccolta dei piccoli rifiuti abbandonati
C’è un modo diverso di attraversare un bosco: non limitarsi a percorrerne i sentieri, ma fermarsi, ascoltarlo e lasciarsi coinvolgere da ciò che ci circonda. È questo lo spirito dell’iniziativa “Ri-Puliamo il bosco”, in programma domenica 30 agosto 2026 in Val Sedornia, nel territorio di Gandellino.
L’appuntamento nasce dall’osservazione di una situazione purtroppo sempre più frequente nei luoghi naturali frequentati dai visitatori. Durante una recente escursione in Val Sedornia, Silvana Zambelli, guida ambientale escursionistica e istruttrice di Forest Bathing, ha notato numerosi fazzoletti di carta abbandonati lungo il sentiero, soprattutto nelle aree laterali e tra le radici degli alberi nei pressi dell’area picnic. Da questa osservazione è nata l’idea di trasformare un problema in un’occasione di sensibilizzazione: conoscere meglio la valle, prendersene cura e imparare a vivere la natura con uno sguardo più attento.
Una mattinata tra cammino, natura e raccolta dei rifiuti
L’evento, organizzato in collaborazione con il Comune di Gandellino, proporrà un’esperienza di Trek&Forest Bathing, unendo l’escursione a pratiche sensoriali pensate per favorire una connessione più profonda con l’ambiente naturale.
La Val Sedornia si presta particolarmente a questo tipo di esperienza. È una valle umida attraversata dall’acqua, dove il rumore del corso d’acqua accompagna il cammino tra alberi, muschio, radici e profumi di terra e resina.
Durante la mattinata i partecipanti saranno invitati non soltanto a percorrere il sentiero, ma a osservare, ascoltare e percepire il bosco, alternando il cammino alle pratiche di Forest Bathing. L’esperienza sarà inoltre l’occasione per raccogliere i piccoli rifiuti presenti lungo il percorso e restituire maggiore cura agli spazi naturali.
L’appuntamento è dalle 8.30 alle 12.30. La partecipazione è gratuita, ma è necessaria l’iscrizione. Per informazioni e iscrizioni: info@respirodiforesta.com oppure WhatsApp 347 336 2817.
Che cos’è il Forest Bathing
Il Forest Bathing, conosciuto in Giappone come Shinrin-Yoku e tradotto in italiano come “bagno di foresta”, è una disciplina che invita a vivere il bosco attraverso un approccio lento e consapevole.
Nata in Giappone negli anni Ottanta, questa pratica si basa sull’idea che il contatto con l’ambiente forestale possa favorire il benessere psicofisico. Non si tratta semplicemente di fare una passeggiata nel verde: il Forest Bathing porta l’attenzione sui diversi stimoli che arrivano dalla natura, dai suoni ai profumi, dalla luce che attraversa le chiome degli alberi alle sensazioni corporee.
Una sessione di gruppo dura generalmente circa tre ore e combina soprattutto due elementi: una camminata lenta nella foresta, senza la necessità di raggiungere una meta o mantenere un ritmo sostenuto, e pratiche di green mindfulness, attraverso le quali riportare l’attenzione al momento presente e alla percezione dell’ambiente circostante. Il Forest Bathing si inserisce così in un più ampio percorso di riscoperta della biofilia, ovvero della naturale predisposizione dell’essere umano a entrare in relazione con il mondo naturale.
Dal Trekking al Trek&Forest Bathing
L’esperienza proposta in Val Sedornia parte proprio da questo approccio. Il Trek&Forest Bathing combina l’escursionismo con momenti dedicati all’ascolto e alla percezione dell’ambiente. Il sentiero non è soltanto qualcosa da percorrere per arrivare a una destinazione, ma diventa parte integrante dell’esperienza.
Ci si ferma, si osserva, si ascolta e si entra in relazione con il luogo attraverso pratiche che stimolano la connessione con la natura e il senso di meraviglia che spesso emerge spontaneamente quando ci concediamo il tempo di rallentare. E proprio qui si inserisce il significato di “Ri-Puliamo il bosco”: prendersi cura di un luogo è più naturale quando quel luogo abbiamo imparato a conoscerlo e sentirlo come parte di noi.
Chi è Silvana, guida e istruttrice di Forest Bathing
A guidare l’esperienza sarà Silvana Zimbelli, guida ambientale escursionistica, istruttrice di Forest Bathing e grafica freelance. Nata e cresciuta in un piccolo paese delle Prealpi Orobiche, circondata da montagne, boschi e fiumi, Silvana ha sempre avuto un legame con la natura, anche se per alcuni anni la sua vita professionale l’ha portata lontano dall’ambiente outdoor.
Il lavoro come grafica in ambito aziendale le ha permesso di maturare esperienze importanti, ma anche di comprendere progressivamente ciò che la faceva stare bene. Da questa consapevolezza è iniziato un nuovo percorso, che l’ha portata a trasformare il rapporto con la natura in una parte sempre più centrale della sua vita.
È diventata così guida ambientale escursionistica, iniziando ad accompagnare gruppi, soprattutto persone alle prime esperienze, lungo sentieri semplici tra montagne, boschi e storie del territorio.
Proprio accompagnando le persone, Silvana ha scoperto quanto la natura possa contribuire al loro benessere. Poi, un infortunio al piede l’ha costretta a interrompere temporaneamente le attività all’aperto. Durante quel periodo di pausa ha incontrato il libro Shinrin-Yoku. Ritrovare il benessere con l’arte giapponese del bagno nella foresta di Annette Lavrijsen.
Quella lettura ha rappresentato un punto di svolta. Silvana ha deciso di approfondire il Forest Bathing e nel 2024 ha conseguito la certificazione come istruttrice Forest Bathing CSEN, dando vita al progetto Respiro di Foresta.
Respiro di Foresta: riportare le persone nella natura
Il progetto Respiro di Foresta nasce con l’obiettivo di promuovere la biofilia e rafforzare il rapporto tra persone e natura attraverso esperienze organizzate in diversi contesti: dagli eventi sul territorio alle scuole, dagli asili alle aziende, fino alle RSA.
L’idea alla base del progetto è semplice: non creare dipendenza dall’esperienza guidata, ma fornire alle persone gli strumenti per tornare a vivere autonomamente il proprio rapporto con la natura.
“Condivido quello che so aprendo le porte della foresta”, racconta Silvana, con l’obiettivo di seminare consapevolezza e aiutare le persone a guardare la natura come qualcosa di profondamente connesso alla propria esistenza.
Per conoscere meglio il progetto Respiro di Foresta: www.respirodiforesta.com e @respirodiforesta.
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