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Economia & Lavoro

BCC Milano supera i 3 miliardi di euro di impieghi e rafforza il patrimonio a quasi 600 milioni

BCC Milano: nel primo semestre 2026 crescono credito, raccolta e redditività. I finanziamenti sul territorio aumentano dell’11,6% su base annua

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BCC Milano chiude il primo semestre 2026 con una crescita sostenuta dell’attività creditizia, risultati economici in aumento e un ulteriore rafforzamento patrimoniale, confermando il proprio ruolo di banca di riferimento per famiglie e imprese del territorio. Al 30 giugno 2026 il prodotto bancario lordo supera i 9,7 miliardi di euro, in crescita del 7,3% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. A trainare i risultati è soprattutto l’andamento degli impieghi, che superano per la prima volta i 3 miliardi di euro, con un incremento dell’11,6% negli ultimi dodici mesi e del 4,6% rispetto alla fine del 2025.

Continua anche la crescita dei mutui, che raggiungono 2,65 miliardi di euro, in aumento del 12,4% rispetto a giugno 2025. Un dato che riflette la costante attenzione della banca al sostegno degli investimenti delle famiglie e dell’attività delle imprese locali.

“Un risultato significativo perché testimonia la fiducia dei clienti”

“Il superamento della soglia dei 3 miliardi di euro di impieghi rappresenta un risultato significativo perché testimonia la fiducia che i clienti continuano a riporre nella nostra banca e nel rapporto di prossimità che da sempre caratterizza il credito cooperativo – dichiara Giorgio Beretta, Direttore Generale di BCC Milano. – La crescita dei volumi di credito erogato è stata accompagnata da una gestione prudente e responsabile, elemento essenziale per garantire continuità e capacità di sostegno all’economia del territorio anche nel lungo periodo. Un’attenzione alla qualità del credito che trova conferma anche nella capacità di sostenere operazioni complesse e ad alto impatto sul territorio, come il recente intervento di rigenerazione urbana in zona Navigli a Milano, un progetto che coniuga sviluppo economico, riqualificazione del patrimonio esistente e creazione di valore per la comunità”.

Sul fronte della raccolta, la raccolta globale raggiunge 6,7 miliardi di euro, con una crescita del 5,5% rispetto a giugno 2025. Particolarmente dinamica la componente della raccolta indiretta, che supera i 3,2 miliardi di euro (+10,9%), sostenuta sia dal risparmio amministrato (+7,8%) sia dal risparmio gestito (+13,2%). La raccolta diretta si mantiene stabile a 3,5 miliardi di euro (+0,95%).

BCC Milano: cresce anche l’attività di consulenza

La crescita delle masse amministrate e gestite conferma il progressivo sviluppo dell’attività di consulenza e dei servizi di investimento offerti alla clientela.

Positiva anche l’evoluzione dei principali indicatori economici. Nel semestre il margine di interesse si attesta a 71,4 milioni di euro, in crescita del 6,5%, mentre le commissioni nette raggiungono 26,1 milioni di euro, con un incremento del 21,6%. Il margine di intermediazione sale così a 99,5 milioni di euro, in aumento di circa il 10% rispetto al primo semestre 2025.

L’andamento delle commissioni riflette il rafforzamento delle attività di consulenza nell’ambito degli investimenti e della protezione – aggiunge il Direttore Generale Beretta. – Si tratta di un’evoluzione coerente con un modello di banca che affianca alla tradizionale attività di credito una crescente capacità di rispondere ai bisogni di pianificazione finanziaria e assicurativa delle famiglie e delle imprese.

Il semestre si chiude con un utile netto di 40,6 milioni di euro, che contribuisce all’ulteriore consolidamento della struttura patrimoniale della banca.

Il patrimonio netto raggiunge infatti 595,3 milioni di euro, con un incremento di circa 25 milioni di euro rispetto alla fine del 2025. A conferma della solidità della Banca, il CET1 Ratio si attesta al 21,94%, un livello ampiamente superiore ai requisiti regolamentari e tra i principali indicatori della capacità patrimoniale dell’istituto.

“In un contesto caratterizzato da forti trasformazioni economiche, tecnologiche e competitive, la solidità patrimoniale resta uno dei principali fattori che consentono a una banca di sostenere investimenti nel tempo – commenta Giuseppe Maino, Presidente di BCC Milano e del Gruppo Bancario Iccrea. – I quasi 600 milioni di patrimonio netto e un coefficiente CET1 prossimo al 22% confermano la robustezza della nostra banca e rappresentano al contempo un contributo significativo alla solidità patrimoniale consolidata del Gruppo Bancario Iccrea, di cui facciamo parte. L’appartenenza a un grande gruppo cooperativo ci consente di affrontare con efficacia le sfide di un mercato in continua evoluzione, valorizzando le nostre specificità e rafforzando la nostra capacità di offrire prodotti e servizi in grado di soddisfare le esigenze del pubblico. È su questa base che continuiamo a investire nella relazione con le persone, nella vicinanza ai territori e nello sviluppo sostenibile delle economie locali”.

 

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