Natale e Santo Stefano con il sole, temperature nella norma. Per la neve bisognerà attendere.

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Sullo sfondo il Monte Alben

Tanta neve a Cuneo con accumuli attorno al mezzo metro, neve a Torino che poi si è trasformata in pioggia. Ottimo per le Montagne piemontesi che hanno fatto il pieno di neve, e le Festività Natalizie e anche oltre assicurato; per il territorio bergamasco solo le briciole.

Per le prossime Festività i maggiori Centri di Calcolo propongono il ritorno a condizioni anticicloniche, e nessuna precipitazione importante. Ritorneranno le nebbie, le foschie e le inversioni termiche. Aumenterà di conseguenza l’inquinamento e la qualità dell’aria che respiriamo.

Le temperature subiranno un calo moderato nelle Festività di Natale. Massime attorno ai 4-5°C e minime negative di un paio di gradi (valori stimati per Gandino).

Ventilazione debole, gelate diffuse nei fondi valle, nelle brughiere e lungo i corsi dei nostri fiumi.

Anche quest’anno la neve non ci regalerà un bianco Natale. La compattezza del vortice polare è sfavorevole ad una evoluzione nevosa per le nostre valli almeno fino alla conclusione del 2016. Finché questo non sarà disturbato da qualche elevazione anticiclonica, aria fredda non potrà scendere verso le nostre latitudini.

Normalmente la debolezza del vortice polare avviene tra novembre e dicembre, con il rilascio di masse d’aria gelide verso il bacino del Mediterraneo. Anche se da inizio inverno meteorologico (1° dicembre) il vortice polare ha subito alcuni attacchi da parte dell’alta oceanica, le correnti fredde hanno preferito dirigersi verso la penisola balcanica.

Ad un passo da noi, ma la neve è rimasta al di là dell’Adriatico. Il cammino della stagione invernale è ancora lungo,confidiamo in gennaio.

Colgo l’occasione per augurare a voi un piacevole Natale.

Fabio Porro

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