Adolf Hitler è ancora vivo…e si è appena svegliato nella Berlino odierna. Cosa succede quindi se “il führer” diviene in poco tempo un fenomeno mediatico che spopola sui social network e in televisione cavalcando l’idea popolare che un attore stia interpretando il dittatore tedesco? Le sue idee non sono assolutamente cambiate e la pellicola, tra comicità e tagliente ironia, fa riflettere su come i “problemi” di un tempo vengano resi attuali anche al giorno d’oggi. In principio “Lui è tornato” fa spuntare un lieve sollievo nello spettatore, che si trasforma però con il passare dei minuti in preoccupante riflessione sulla realtà. Consigliato!

 

TITOLO: Lui è tornato (Er ist wieder da).

GENERE: Commedia.

REGIA: David Wnendt.

CAST PRINCIPALE: Oliver Masucci, Fabian Busch, Katja Riemann.

ANNO: 2015.

DURATA: 116 min.

VALUTAZIONE: 7,5/10.

CURIOSITA’: Il film è composto per gran parte da scene improvvisate, in cui l’attore principale interagisce con ignari passanti.

QUOTE: “Come desidera essere chiamato questa sera? Signor Hitler può andare bene…ma se preferisce, può chiamarmi mein führer”

 

Rubrica a cura di Thomas Poletti – silenzioinsala.tumblr.com

 

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