Come sopravvivere alle abbuffate di Pasqua e Pasquetta? Ce lo spiega la nostra Giusy.

Cominciamo subito con le brutte notizie. Una fetta di colomba classica corrisponde a 390 chilocalorie. Considerato che non mi ricordo nemmeno quante ne ho mangiate ieri, vale il detto “e anche oggi inizio la dieta domani”.

Scherzi a parte, lo scorso dicembre avevo già trattato la tematica dei rischi per la salute dovuto agli eccessi culinari durante le feste natalizie. Oggi mi concentrerò su come porvi rimedio qualora avessimo esagerato a tavola in questi giorni, con pochi esercizi mirati.

La primavera offre giornate ideali per stare all’aria aperta, non essendo ancora infastiditi e spossati dal caldo torrido estivo. E allora via libera a sessioni di fitwalking per goderci anche il panorama mentre si passeggia a ritmo sostenuto.

Prima di cominciare a fare gli esercizi bisogna riscaldarsi, un modo migliore per farlo è saltare la corda. In questo modo si comincia a bruciare delle calorie e allo stesso tempo scaldare i muscoli. Si comincia da saltelli lenti per poi proseguire velocizzando leggermente. Il salto alla corda è facile, si può fare ovunque, l’attrezzo è portabile in borsetta e regala un dispendio di calorie pari a circa 750 calorie all’ora, inoltre migliora la coordinazione, aumenta la capacità polmonare e la resistenza cardiaca.

Se dopo le feste abbiamo notato un aumento del girovita e la presenza più visibile degli odiati rotolini, bisogna correre ai ripari con alcune brevi ma intense sedute di addominali. Che se ne dica, restano sempre gli esercizi più mirati per ottenere una pancia piatta. Scegli quello che più ti piace e metti un sottofondo musicale aggressivo, ti aiuterà mentalmente a non mollare, scegline dunque due o tre tipologie e fai almeno venti ripetizione per ognuno.

Confesso: per me oggi rigorosamente day off, tanto relax in riva al lago di Garda e micro passeggiata su quella che, una volta terminata nel 2021, sarà la maxi ciclabile del progetto “Garda by bike”. Non vedo l’ora di testare questo anello di 140 chilometri lungo tutta la sponda del lago che toccherà territori di Lombardia, Veneto e Trentino.

La chicca di oggi: pare che la tanto rinomata disciplina olimpica del lancio del sasso nel lago sia contemplata solo da me e la mia pupa, ma vi segnalo che è molto efficace, si bruciano circa mezza caloria a pietra scagliata. Prima di dimagrire ci si deve slogare una spalla, ma nel frattempo ci si diverte molto.

Giusy

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