Non è un podio ma è comunque un risultato storico: Oliviero Bosatelli ha tagliato il traguardo della Montane Spine Race, l’ultra maratona invernale in Inghilterra, al 9° posto.

Ci ha abituati ai podi, con i primi, i secondi e i terzi posti conquistati nelle ultime edizioni dell’Orobie Ultra Trail e del Tor des Geants, ma il nuovo piazzamento di Oliviero Bosatelli, vigile del fuoco di Gandino runner per passione, vale più di un oro.

Bosatelli ha concluso questa notte, in 135 ore e mezza posizionandosi al 9° posto della classifica generale, la massacrante Montane Spine Race, l’ultra maratona in montagna riconosciuta come il trail più impegnativo del Regno Unito dove si corre attraverso condizioni meteorologiche estreme.

Il suo risultato è straordinario, non solo perché Oliviero è stato l’unico italiano in gara, ma perché è riuscito a portare a termine questa impresa nonostante un infortunio ad un ginocchio rientrando nella top ten dell’edizione 2018 vinta da Pavel Paloncy con uno straordinario tempo di 109:50:22.

Con lui al traguardo quello che, immaginiamo, è diventato un amico: l’altro super atleta dal cuore mediterraneo, lo spagnolo Pablo Criado che, con il bergamasco, ha condiviso tutta la gara.

Criado e Bosatelli

Il percorso si è snodato per 429 km totali da Edale, il villaggio della contea inglese del Derbyshire facente parte del parco nazionale del Peak District (nei pressi di Manchester) da dove è partita la gara domenica mattina, al piccolo centro di Kirk Yetholm al confine con la Scozia.

“E’ una cosa stupenda – ha commentato Bosatelli all’arrivo -. Con un po’ di pazzia ho ottenuto il mio risultato personale: quello di arrivare al traguardo. E’ stata una gara difficile, 430 km tra fango e neve ma è stata una bellissima esperienza”.

Clicca sulle foto per vedere qualche scatto durante il tracciato.

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