La notte degli Oscar incorona “La forma dell’acqua” come miglior film del 2017, portandosi a casa anche i premi per la miglior regia, miglior scenografia e miglior colonna sonora un bel colpo per Guillermo del Toro che per la prima volta viene premiato agli Academy Award.

Nella sua ultima opera il regista messicano mette in scena un dramma romantico che ci proietta negli Stati Uniti degli anni ’60 all’interno di un laboratorio governativo dove è stata portata una creatura anfibia tenuta sotto stretto controllo ed analizzata dagli scienziati. Elisa (Sally Hawkins) è una donna muta che fa le pulizie nel laboratorio e dopo essere entrata in contatto con l’essere resta affascinata dalle sue diversità ma anche dalle affinità che i due condividono: il rapporto che si crea spingerà Elisa a liberare l’anfibio per nasconderlo nel proprio appartamento dalla drammatica fine che il colonnello Strickland (l’ottimo Michael Shannon) gli vuol far fare. Un film confezionato nel migliore dei modi che riesce a fondere drammaticità, romanticismo e fantasia dosando al meglio la quantità di ogni ingrediente.

TITOLO: La forma dell’acqua (The shape of water)

GENERE: Drammatico / Fantastico

REGIA: Guillermo del Toro

CAST PRINCIPALE: Sally Hawkins, Michael Shannon, Richard Jenkins, Doug Jones, Michael Stuhlbarg, Octavia Spencer

ANNO: 2017

DURATA: 123 min

VALUTAZIONE: 7,5/10

CURIOSITA’: La première del film è stata al Toronto International Film Festival, proprio nello stesso teatro che si vede nel film

QUOTE: “Quando mi guarda lui non vede quello che mi manca o quanto io sia incompleta. Lui mi vede per quel che sono”

Rubrica a cura di Thomas Poletti – silenzioinsala.tumblr.com

Linkedin / YouTube / Facebook

Tutti i diritti riservati ©

Articoli correlati

Leave a Reply

Your email address will not be published.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.