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Gazzaniga, disservizi all’ufficio postale e cittadini sempre in coda

Gazzaniga, disservizi all’ufficio postale. Ongaro della Lega chiede un incontro con i vertici provinciali di Poste Italiane. “Non passa giorno purtroppo che io non riceva qualche segnalazione dai cittadini in merito ai disservizi dell’ufficio postale di Gazzaniga. La principale lamentela degli utenti riguarda i tempi di attesa per i normali servizi postali, causati anche dal fatto […]

Gazzaniga, disservizi all’ufficio postale. Ongaro della Lega chiede un incontro con i vertici provinciali di Poste Italiane.

L’ufficio postale

“Non passa giorno purtroppo che io non riceva qualche segnalazione dai cittadini in merito ai disservizi dell’ufficio postale di Gazzaniga. La principale lamentela degli utenti riguarda i tempi di attesa per i normali servizi postali, causati anche dal fatto che le Poste tendono a privilegiare i servizi bancari e quelli di telefonia mobile”.

Alberto Ongaro

Così il capogruppo della Lega di Gazzaniga, Alberto Ongaro, interviene in merito ai disservizi dell’Ufficio Postale del Comune seriano, segnalati in un Ordine del Giorno presentato in Consiglio Comunale. “Bisogna tener presente – continua l’esponente del Carroccio – che l’ufficio postale è chiuso al pomeriggio e con un orario di apertura limitato alla mattina è indispensabile rendere più efficiente la risposta agli utenti. Quasi sempre invece gli sportelli funzionano a singhiozzo, spesso è attivo uno solo su tre. Capisco che le Poste puntano più su attività che possano rendere economicamente, come i conti correnti o le schede telefoniche, ma questo è sbagliato, perché in primo luogo devono svolgere la loro funzione di servizio postale.

I disagi non finiscono qui: errori nei recapiti della corrispondenza con buste destinate alle Frazioni del paese e ritrovate misteriosamente in pieno centro. L’ufficio postale non ha il totem per i numeri della coda e questo genera confusione tra gli utenti. Inoltre ha pochi posti per l’attesa: solo 3 sedie e questo costringe le persone anziane a lunghe attese in piedi. La misura è colma: occorre che le istituzioni facciano presente questi disagi a chi è in grado di porvi rimedio”.

“Il mio ordine del giorno – conclude Ongaro – approvato all’unanimità dal Consiglio Comunale di lunedì 30 luglio, chiede di stabilire un incontro con i vertici provinciali di Poste Italiane per ottenere impegni e chiarimenti al fine di migliorare l’attuale servizio e porre fine ai disagi”.

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