Il celebre “Salto degli sposi” a Castione della Presolana regala una vista mozzafiato con una breve escursione adatta a tutta la famiglia.

Se siete in vacanza in alta Val Seriana anche con bambini o anziani, potete compiere una breve escursione per raggiungere il celebre “Salto degli sposi”: un sorprendente belvedere sulla Valle di Scalve e le montagne circostanti da lasciare senza fiato.

Il sentiero, lungo qualche centinaio di metri e percorribile anche con passeggini (meglio se da trekking), si imbocca al Passo della Presolana nei pressi del Bar Piccolo Museo.

La partenza del sentiero

Dopo circa un quarto d’ora di cammino si raggiungono la terrazza panoramica: qui alcuni pannelli raccontano la storia degli sposi polacchi che si gettarono da li per sancire il loro amore eterno.

Un tratto del sentiero

La leggenda vuole infatti che all’incirca nel 1871 questo dirupo, chiamato “Belvedere” per la spettacolarità del panorama da cui si ammira l’orrido sul torrente Dezzo e la Valle di Scalve, fosse la meta preferita di due novelli sposi polacchi. Massimiliano Prihoda, di professione musicista, e la giovane moglie, Anna Stareat, affermata pittrice, passavano giornate intere traendo ispirazioni per le loro opere.

Il belvedere

Una sera, probabilmente spinti dalla volontà di conservare per sempre l’intenso e appassionato sentimento che li univa, raggiunto l’orlo dello strapiombo si gettarono nel vuoto, abbracciati, e ancora abbracciati vennero ritrovati. Le spoglie mortali vennero tumulate nel piccolo cimitero di Angolo, dove fino ai recenti restauri si poteva ancora osservare la lapide la cui epigrafe celebrava il loro eterno amore. Il belvedere – dove oggi una sagoma in metallo mantiene la dolce memoria della coppia – venne chiamato il “Salto degli Sposi” tutt’oggi metà di curiosi e innamorati.

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