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Cronaca

Incidente di Gazzaniga, Paolo rischia ancora le gambe

Il 16enne ferito nello scontro tra autobus a Gazzaniga rischia ancora di perdere le gambe ma i suoi amici fanno il tifo per lui: “Non mollare Marzu”, si legge sugli striscioni. Una mano con le dita incrociate e la semplice scritta: “Non mollare Marzu”. E’ questo uno dei primi striscioni appesi dopo l’incidente di Gazzaniga […]

Il 16enne ferito nello scontro tra autobus a Gazzaniga rischia ancora di perdere le gambe ma i suoi amici fanno il tifo per lui: “Non mollare Marzu”, si legge sugli striscioni.

Una mano con le dita incrociate e la semplice scritta: “Non mollare Marzu”. E’ questo uno dei primi striscioni appesi dopo l’incidente di Gazzaniga di lunedì 24 settembre.

La scritta campeggia fuori dall’istituto Fantoni di Clusone dove Paolo Marzupio (Marzu per gli amici), il 16enne di Valgoglio ferito nello scontro tra due autobus, aveva frequentato la prima superiore nell’anno scolastico 2016/2017.

Una settimana fa Paolo (che quest’anno stava frequentando l’ISISS di Gazzaniga), con Luigi Zanoletti (il 14enne vittima dell’incidente) e con altri amici e compagni, si trovava nel piazzale dei pullman della Sab e si stava avviando verso l’autobus con destinazione “Ardesio” per tornare a casa dopo una giornata di lezioni quando, per cause in corso di accertamento, un autobus snodato gli è piombato addosso.

Tutt’oggi, dopo l’operazione e le cure al San Gerardo  di Monza dove si trova ancora ricoverato in terapia intensiva, rischia la perdita delle gambe. “Ringrazio tutti quelli che ci stanno vicini con il loro affetto in questi momenti così particolari – scrive il papà -. Paolo rischia ancora di perdere le gambe ed è ricoverato in Terapia intensiva. Martedì lo porteranno di nuovo in sala operatoria asettica per rivedere e controllare le varie ferite”.

Intanto i suoi compagni, così come gli studenti degli altri istituti della Valle Seriana, continuano a fare il tifo per lui.

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