Nei primi anni ’70 la rivoluzione femminista inizia ad ottenere risultati in molti campi della vita…lo sport non è uno di quelli. La campionessa di tennis statunitense Billie Jean King (Emma Stone) viene imbeccata dall’istrionico, anche lui ex-campione, Bobby Riggs (Steve Carell) dopo averle sentito pronunciare alcune dichiarazioni riguardanti la parità dei sessi anche nel mondo sportivo: Riggs la sfida ad un uno-contro-uno, in un match che, a detta sua, sancirà la definitiva superiorità maschile. Billie Jean accetta, dovendo affrontare nel frattempo un’importante fase della propria vita che la condurrà a capire chi è realmente. Una commedia che scorre liscia rimanendo però senza infamia e senza gloria: ne apprezzo i colori e l’ambientazione, oltre al camaleontico Carell che strappa spesso un sorriso con le proprie battute e le proprie espressioni.

GENERE: Commedia

REGIA: Jonathan Dayton e Valerie Faris

CAST PRINCIPALE: Emma Stone, Steve Carell, Andrea Riseborough

ANNO: 2017

DURATA:  121 min

VALUTAZIONE: 7/10

CURIOSITÀ’: Ne l 1973 Billie Jean King aveva 29 anni e Bobby Riggs 55. Durante le riprese Emma Stone aveva 28 anni e Steve Carell 54.

QUOTE:  “Non dico che le donne non dovrebbero stare in campo, altrimenti chi raccatterebbe le palle?!?”

Rubrica a cura di Thomas Poletti – silenzioinsala.tumblr.com

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