Danzante e Macabra:  “Il carnevale rovesciato della signora Morte”. Il 26 luglio a Clusone incontro musicato con Vinicio Capossela e Chiara Frugoni.

In occasione dell’uscita dell’ultimo disco, “Ballate per uomini e bestie”, il cantautore sarà a Clusone per un incontro musicato il 26 luglio, a partire dalle ore 18.00.

Vinicio Capossela sarà ospite venerdì 26 luglio alla Basilica di Santa Maria Assunta e San Giovanni Battista di Clusone. Il cantautore, in un colloquio con Chiara Frugoni, racconterà la sua visione del medioevo, un’epoca fatta di creature magiche, cavalieri erranti, fate e santi, che possiamo ritrovare trasfigurata nel nostro tempo e di cui parla il suo nuovo disco, appena uscito, “Ballate per uomini e bestie”. Il titolo del dialogo tra Capossela e Frugoni, studiosa che ha dedicato gran parte della propria bibliografia ad approfondire temi e personaggi che caratterizzarono la cultura tra l’anno mille e il Rinascimento, è “Danzante e macabra – il carnevale rovesciato della Signora Morte”.

Quali sono le analogie e le linee di frattura, le dis-continuità tra l’evo moderno e il basso Medioevo? Che rapporto si può stabilire tra realtà e immaginazione nelle figure della peste nera, del macabro, dell’animale? E ancora: quale validità può avere l’humilitate francescana per rimettere il presente in comunicazione con l’esistente?


Sono questi alcuni degli spunti che hanno dato vita a Ballate per uomini e bestie, l’ultima creazione musicale di Vinicio Capossela, naturale proseguimento di un percorso poetico avviato da Ovunque proteggi nel 2006, proseguito, con molte curiosità e altrettante deviazioni, in album come Marinai, profeti e balene (2011) e nel recente Canzoni della cupa (2016).

Con brani come Danza macabra o la Peste, Capossela attinge poi ad un immaginario che entra in risonanza strettissima col decennale lavoro di ricerca storica della Professoressa Chiara Frugoni, di cui è da poco uscito Uomini e animali nel Medioevo (Il Mulino 2018).

Nella città che ospita il ciclo di affreschi raffiguranti il Trionfo della Morte e la Danza macabra, dipinti dal pittore clusonese Giacomo Borlone de Buschis tra il 1484 e il 1485 sull’esterno dell’Oratorio dei Disciplini a Clusone, l’artista e la storica si confronteranno in un colloquio aperto e reciprocamente curioso a partire dalle convergenze tematiche tra i loro rispettivi lavori. Un confronto inframezzato da alcune canzoni sotto l’influsso e l’ispirazione del grande quadro danzante dell’ultimo Carnevale, quello in cui nulla vale se non la regola della Signora, e le maschere che portiamo (il ricco, il povero, il mercante, il vescovo …) sono infine ciò che davvero noi siamo.

Info: tel. 0346/21113. Circuiti di prevendita: Mailticket.

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