I danni del maltempo estivo in Lombardia, il governo dice no allo stato d’emergenza.

La Presidenza del Consiglio dei ministri non ha accolto la richiesta di stato di emergenza per i danni causati dagli eccezionali fenomeni meteorologici che hanno colpito la Lombardia tra il 25 luglio e il 13 agosto di quest’anno.

I danni stimati attraverso la raccolta delle schede “Rasda” ammontavano a oltre 207 milioni di euro, più altri 86 milioni relativi alle sole attività agricole: solo a Bergamo i danni segnalati ammontano a più di 26 milioni.

“A oggi Regione Lombardia . ha dichiarato il consigliere segretario dell’Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale della Lombardia, Giovanni Malanchini – ha fatto il possibile sia per prevenire sia per affrontare tale emergenza, stanziando ingenti risorse per la messa in campo di interventi contro il dissesto idrogeologico, ma la situazione è insostenibile: il governo deve fare la sua parte. Sblocchi al più presto i fondi necessari e torni su suoi passi rivendendo la posizione assunta dal dipartimento centrale della Protezione civile. L’Italia che piace al M5S e al Pd, evidentemente, è l’Italia dei piagnoni e non di chi si risvolta le maniche e anche nelle emergenze cerca di arrangiarsi”:

Tutti i diritti riservati ©

Articoli correlati

Leave a Reply

Your email address will not be published.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.