info@valseriananews.it
Valseriana News > News > Cronaca > Associazione Cure Palliative: 200mila euro per il 2020
Cronaca Bergamo

Associazione Cure Palliative: 200mila euro per il 2020

Associazione Cure Palliative e ASST Papa Giovanni XXIII: alleanza trentennale, confermati oltre 200 mila euro per il 2020. L’Associazione Cure Palliative e l’ASST Papa Giovanni XXIII continua l’alleanza che li vede insieme da trent’anni. Anni che sono valsi risposte a migliaia di malati, donazioni consistenti, un’opera capillare d’informazione sulle cure palliative e sul diritto a […]

Associazione Cure Palliative e ASST Papa Giovanni XXIII: alleanza trentennale, confermati oltre 200 mila euro per il 2020.

Da sinistra: Roberto Labianca, Maria Beatrice Stasi, Arnaldo Minetti, Fabrizio Limonta.

L’Associazione Cure Palliative e l’ASST Papa Giovanni XXIII continua l’alleanza che li vede insieme da trent’anni.

Anni che sono valsi risposte a migliaia di malati, donazioni consistenti, un’opera capillare d’informazione sulle cure palliative e sul diritto a non soffrire. E’ questo il bilancio dell’attività dell’Associazione Cure Palliative (ACP), che chiude il 2019 rinnovando la convenzione con l’Asst Papa Giovanni di Bergamo e confermando un contributo di oltre 200 mila euro per il 2020. Fondi che serviranno a integrare l’équipe multiprofessionale dell’Hospice “Kika Mamoli” di Borgo Palazzo e la rete di assistenza domiciliare, con medici palliativisti, psicologi, data manager e altri operatori.

Sostegno reciproco tra Associazione e Ospedale

A cominciare dalla realizzazione dell’hospice in Borgo Palazzo, il primo in provincia – sottolinea il direttore generale dell’ASST Papa Giovanni XXIII Maria Beatrice Stasi – l’Associazione non ha mai fatto mancare all’ospedale di Bergamo il proprio sostegno, come stimolo culturale e come concreto contributo economico. Oggi molte cose sono cambiate, sono sorte altre strutture in provincia, il dialogo fra ospedale e territorio è ormai il nostro primo obiettivo, ma questa donazione ci consente di arricchire l’offerta ai pazienti e alle loro famiglie“.

Arnaldo Minetti, presidente di ACP, evidenzia: “Anche quest’anno la nostra Associazione Cure Palliative Onlus, giunta al suo trentesimo anniversario, promuove una donazione all’ASST PG23. L’obiettivo è quello di migliorare ulteriormente la cura e assistenza ai malati inguaribili in fase avanzata e ai loro famigliari. Vengono così garantiti il ricovero nell’Hospice Kika Mamoli di Borgo Palazzo, l’assistenza domiciliare di Cure Palliative, l’ambulatorio di Terapia del Dolore, le cure palliative simultanee precoci in sinergia con gli altri reparti. I nostri 130 volontari si occupano soprattutto dell’accompagnamento dei malati, ma dedicano anche importanti informazioni e comunicazioni sulle Cure Palliative e all’intera comunità bergamasca. Bergamo è un importante punto di riferimento per gli ottimi risultati delle Cure Palliative ed è orgogliosa di poter fare ancora di più.”

Oggi parlare di cure palliative non significa più parlare solo di malati terminali e di hospice – chiarisce il direttore sociosanitario dell’ASST Fabrizio Limonta -. Ci sono pazienti che, pur in fase avanzata di malattia, possono essere assistiti adeguatamente al proprio domicilio e altri che è meglio assistere in hospice. Ovunque comunque si cerca di aggiungere, anche grazie all’associazione, quelle attenzioni che possono alleviare non solo il dolore fisico, ma anche la sofferenza psicologica e spirituale“.

Donazioni destinate all’ASST

Le donazioni raccolte da ACP grazie ai tanti benefattori e al 5xmille saranno destinate all’ASST perché copra i costi di medici palliativisti, psicologi e data manager.  

Ancora una volta, come Direttore della Unità di Cure Palliative, Terapia del Dolore e Hospice e a nome anche della Coordinatrice Infermieristica Gigliola Gilardi e di tutta l’equipe multiprofessionale – ha commentato Roberto Labianca, direttore delle Cure Palliative del Papa Giovanni XXIII – esprimo  profonda gratitudine alla Associazione Cure Palliative per il generoso contributo a sostegno della nostra opera clinico-assistenziale. Questo apporto economico ci supporta nelle molteplici attività che ci caratterizzano nonché negli impegni didattici e scientifici che ci assumiamo in misura crescente: siamo una realtà nota e stimata a livello nazionale e svolgiamo un ruolo di coordinamento a livello provinciale ampiamente apprezzato.

Tutti i diritti riservati ©

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Articolo precedente
Articolo precedente
Meteo in Val Seriana: venerdì piogge anche di forte intensità...

Iscriviti alla news letter

You have Successfully Subscribed!