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Cronaca, La Valle nel VIRUS Bergamo

“Chi non ci ha tutelato deve pagare”, i parenti delle vittime del Covid19 chiedono giustizia

I parenti delle vittime del Covid19 chiedono giustizia: presentate in Procura a Bergamo le prime 50 denunce. La parola del presidente Luca Fusco.

Hanno raccontato le loro storie, molti di loro si sono guardati negli occhi per la prima volta senza potersi abbracciare e – depositando le denunce – hanno chiesto alla Magistratura verità e giustizia. Questa mattina i parenti delle vittime del Covid-19 riunite nel Comitato “Noi denunceremo” (gruppo Facebook da oltre 55mila iscritti) hanno depositato le prime 50 denunce che vanno ad implementare l’inchiesta condotta da un pool di pm guidato da Maria Cristina Rota che indagano per epidemia colposa.

Alcune foto della mattinata

L’intervista a Luca Fusco

Abbiamo intervistato il presidente Luca Fusco che ribadisce: “Non che l’abbiamo assolutamente con i sanitari ma con il sistema. Non siamo schierati politicamente. Chi ha scelto di non tutelarci, in questa provincia troppo produttiva e redditizia, deve pagare”.

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6 Commenti

  • gian ha detto:

    Ottima metafora, “chi ha scelto di non tutelarci”, quando istituzionalmente doveva farlo. Scelta scellerata e mi viene da dire anche deliberata.

  • luca ha detto:

    Speriamo sia fatta chiarezza su chi doveva fare cosa e non finisca tutto all’italiana come accade solitamnete.

  • Walter ha detto:

    Purtroppo il PM ha già tracciato la sua linea. La Regione non ha colpe. Una dichiarazione frettolosa per una giustizia imparziale, ma brutto segno.
    Che dirà Salvini vedendo i suoi Lombardi che denunciano i suoi eletti leghisti che hanno boicottato la commissione d’inchiesta? Addio voti dei bergamaschi.

  • Jerod ha detto:

    C’e una legge 883 del 1978, alla quale neanche il P.M. sembra avere dato un’occhiata. Tale legge disciplina chiaramente che sono le Regioni responsabili dell’ambito sanitario e che possono adottare misure restrittive.
    Questo tanto per: batì la sèla per fà capì l’asèn…..

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