Seguici su

Politica

Commissione regionale d’inchiesta: tutto fermo

Commissione regionale d’inchiesta: tutto fermo. Violi M5S: “La maggioranza ha molto da nascondere”.

Pubblicato

il

Pochi giorni fa eravamo tornati a chiederci a che punto fosse la Commissione regionale d’inchiesta dopo le dimissione della presidente Baffi di Italia Viva. La risposta è che è tutto fermo. A confermarlo il consigliere dei 5 Stelle Dario Violi che spiega: “Da oltre due settimane la Commissione d’inchiesta Lombardia è ferma perché senza Presidente. Dopo le dimissioni di Patrizia Baffi, travolta dalle polemiche, non si è ancora fissata la data per l’elezione del nuovo Presidente”.

Va ricordato la Commissione d’inchiesta è un atto legittimo delle minoranze e che lo stesso presidente dev’essere espressione dei gruppi all’opposizione.

“Noi della minoranza – continua Violi – abbiamo deciso e annunciato di voler eleggere Jacopo Scandella del PD ma sta alla maggioranza ratificare la cosa e al momento è tutto bloccato. Il fatto che non abbiano fissato una data per l’elezione del Presidente è l’ennesima riprova che il centrodestra ha paura di quello che una commissione non ammaestrata possa scoprire”.

Violi: “La maggioranza ha molto da nascondere”

Violi conclude così: “La maggioranza ha molto da nascondere. La sua impreparazione e il suo dilettantismo nel gestire la fase più acuta dell’emergenza sono sotto gli occhi di tutti. Forse sperano che dopo l’estate i lombardi si concentrino più sulla crisi economica e si dimentichino di quello che è successo negli ultimi quattro mesi, ma non è quello che vogliamo e non lasceremo che accada”.

Tutti i diritti riservati ©

Continua a leggere le notizie di Valseriana News e segui la nostra pagina Facebook

6 Commenti

1 Commento

  1. Marco

    22 Giugno 2020 at 19:05

    È c’è di più, affiggono manifesti in città dove pretendono scuse da Gori mentre per i loro errori pretendono applausi.
    Siamo in mano a dei deficienti.

    • 22 Giugno 2020 at 19:41

      Deficienti e disonesti! Sanno perfettamente ciò che han e non han fatto!

  2. Ernesto

    22 Giugno 2020 at 20:34

    E intanto il criminale che ha ordinato la riapertura dopo sole tre ore dell’ospedale di Alzano (con diversi casi Covid accertati) la domenica di 23 febbraio scorso è stato… rimosso? No!!!! PROMOSSO! ????COMPLIMENTI REGIONE LOMBARDIA!

  3. Olmo

    22 Giugno 2020 at 20:42

    Commissione o no, troppi morti si son visti.
    I parenti delle vittime vogliono GIUSTAMENTE verità e giustizia.
    Non la faranno franca.

  4. Walter

    23 Giugno 2020 at 15:18

    I bergamaschi confermeranno anche a settembre i voti a quella politica che ha contributo a far morire parenti ed amici? E che con l’ostruzionismo alla Commissione d’Inchiesta vogliono cercare di mandare tutto nel dimenticatoio? Non dimentichiamo che ancora oggi non sono nemmeno previste operazioni di cambio dell’organizzazione sanitaria in Lombardia! In pratica… non sanno che cosa fare e tirano a campare. Ma chi non è campato non vuole che ci dimentichiamo

Tu cosa ne pensi?

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *