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Cronaca

Vibo chiama Bergamo, confronto e unione tra Calabria e Lombardia

Vibo chiama Bergamo, confronto e unione tra Calabria e Lombardia. Questa sera incontro online anche con ospiti bergamaschi.

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Una è stata la città simbolo della prima ondata, con il triste primato del più alto tasso di mortalità esteso non solo al centro urbano ma anche alla provincia e in particolar modo alla Val Seriana; l’altra è una realtà che sta vivendo il dramma e gli scandali della seconda ondata in Calabria. Bergamo e Vibo Valentia si incontrano e si confrontano questa sera in un appuntamento online organizzato dal Csv (Centro Servizi per il volontariato) di Vibo Valentia.

Il focus sulla gestione della pandemia da Coronavirus

Il tema della gestione della pandemia da Coronavirus sarà il focus del webinar “Vibo chiama Bergamo. Distanti ma uniti in unico obiettivo: superare l’emergenza sanitaria, sociale ed economica”. L’appuntamento è fissato per venerdì 20 novembre alle 18, sulla piattaforma Zoom a questo link https://zoom.us/j/97895685620 e in diretta streaming sulla pagina Facebook.

“Scopo dell’incontro – spiega Maurizio Greco, Direttore CSV VV – è fornire informazioni puntuali e corrette sul virus, sui reali rischi che si corrono nel nostro territorio, sulle precauzioni da utilizzare, sulle misure di prevenzione e contenimento e le gravi problematiche presenti nella nostra provincia. Il Csv ha ritenuto opportuno organizzare questo evento per fornire informazioni ufficiali, puntuali sul Coronavirus”.

Il tema dell’informazione

La corretta informazione è un elemento fondamentale per non creare eccessivi allarmismi, evitare episodi di discriminazione e pregiudizio, ai quali purtroppo abbiamo dovuto assistere, per adottare tutte quelle misure di prevenzione e contenimento utili ad evitare di essere contagiati dal virus. 

Presenti anche ospiti bergamaschi

A parlare saranno il Dottor Antonino Maglia, Presidente provinciale dell’Ordine dei medici. Inoltre nel corso dell’incontro, verranno presentati due libri-inchiesta. Il primo della giornalista Rai Francesca Nava, “Focolaio, da Bergamo al contagio nazionale” che è incentrato su una domanda: come è stato possibile che il coronavirus sia dilagato in maniera incontrollata nella Bergamasca e poi nel resto della Regione e dell’Italia. Il secondo della giornalista e scrittrice Gessica CostanzoLa valle nel virus” libro-testimonianza di ciò che è accaduto in Val Seriana, tragico epicentro dove il coronavirus ha colpito con violenza. I libri ricostruiscono i giorni della pandemia a Bergamo e cercano di capire come mai non fu istituita la zona rossa tra Alzano e Nembro.

Partecipano all’evento Luca Fusco e Consuelo Locati, rispettivamente Presidente e Legale del comitato “Noi denunceremo” di Bergamo. Presenti all’incontro anche il giornalista di LaC Stefano Mandarano, autore di diverse inchieste sulla sanità ed esperto di temi legati alla salute. A completare il palcoscenico degli ospiti ci sarà don Ennio Stamile, referente regionale di Libera che, parlerà delle commistioni e i legami tra ndrangheta e malasanità nella regione Calabria.

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1 Commento

1 Commento

  1. ...

    20 Novembre 2020 at 15:46

    Pòta certo, ora che anche loro votano lega con “ottimi risultati” bisogna chiamarsi…

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