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CASTIONE DELLA PRESOLANA, Cronaca Alta Valle

Una funivia per collegare il centro di Castione della Presolana al Monte Pora

Funivia che collega il centro di Castione al Monte Pora. Il progetto è stato presentato a Regione Lombardia e verrà inserito nei finanziamenti del Recovery Fund, ovvero finanziamenti destinati a progetti strategici.

Collegare il paese di Castione della Presolana al Monte Pora: il progetto è stato presentato ai Ministeri competenti e a Regione Lombardia. “Si tratta – spiega il sindaco di Castione, Angelo Migliorati – di un’idea antica risalente agli anni sessanta quando si desiderava unire il centro del paese al Monte Pora. Siamo riusciti a presentare in Regione questo ambizioso progetto che verrà inserito nei finanziamenti del Recovery Fund, ovvero finanziamenti destinati a progetti strategici”.

Il progetto

La funivia partirà dal centro sportivo Comunale di Castione e raggiungerà la zona Malga Alta di Pora; nelle vicinanze del centro sportivo del paese verrà realizzato anche un parcheggio multipiano. La lunghezza del tracciato della funivia è di 4.500 metri, la portata oraria è di 1.800 persone e il costo complessivo dell’opera ammonta a 12 milioni di euro.

Un progetto fondamentale anche dal punto di vista turistico: “Collegare il nostro paese al Mone Pora è vincente anche per il turismo: gli sciatori, ad esempio, potrebbero partire dal centro di Castione con gli sci, prendere la funivia e sciare tranquillamente lungo i circuiti di Pora; il tutto evitando di percorrere in auto la strada che porta agli impianti. Inoltre, il Monte Pora non deve essere visto solo come stazione sciistica invernale, ma come una località in cui si possono svolgere attività ludico e sportive tutto l’anno. La società IRTA spa del Monte Pora ha infatti in programma importanti investimenti in questa direzione. Le attività turistiche extra sci potrebbero riguardare un parco avventura o una pista di downhill”.

Gioia Masseroli

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15 Commenti

  • . ha detto:

    L’ultimo botto di S. SILVESTRO.

  • Fan di Alfo ha detto:

    Bellissimo bellissimo, il giorno della inaugurazione poi si potrebbero dare le chiavi di Castione e la cittadinanza onoraria ad Alfonso Signorini direttore di Chi, e super presentatore del Grande Fratello. Alfonso é da sempre innamorato di Bratto, dove veniva in villeggiatura d’Estate con la famiglia da ragazzo. Si potrebbe invitare la Magoni Lara assessora per conferire le onorificenze in questione e fare da madrina alla manifestazione di inaugurazione.

  • Luciano ha detto:

    Sarebbe meglio utilizzare quei fondi per cose utili . non mi sembra che ci sia bisogno di un’altra funivia.si vuole sperperare soldi a favore di chi?che si pensi ha utilizzarli per mettere in sicurezza tutto il territorio italiano che cade a pezzi.

  • Luigi Casanova ha detto:

    Si potrebbe poi, non in tempi tanto lontani, istituire una Fondazione, per pagare i debiti di gestione dell’impianto, per non gravare così ulteriormente sulle casse pubbliche. Paghino i privati e i politici che sostengono l’iniziativa: li vorrò vedere dirigenti della Fondazione.

  • Dorino Bettineschi ha detto:

    Ma come si fa a anche solo a pensare ad un impianto del genere, chi pagherà i costi di gestione, visto che non si è stati in grado di gestire neanche un impianto storico come la seggiovia dello Scanapa, pensare poi alla realizzazione di una pista di downhill che sarebbe destinata ad un piccola fascia di utilizzatori.
    vuol proprio dire che non si ha una visione si pensa solo a sperperare danaro pubblico vedasi centro sportivo

  • Stefano ha detto:

    I soldi del recovery found sono le tasse di tutti noi cittadini e vorremmo che venissero spesi per i nostri ospedali, le nostre scuole e i reali bisogni delle nostre comunità. Imbarazzante solo il fatto che il sindaco proponga l’utilizzo di questi soldi per una “funivia”. E poi lo stesso sindaco che ha svenduto la seggiovia dello Scanapà che poteva essere un volano per il turismo invernale e soprattutto estivo (biciclette/escursioni).
    I villeggianti vorrebbero strade asfaltate (venga a fare un giro in via Presolana) e soprattutto sentieri ben tenuti (il sentiero dei carbonari è tuttora inagibile) e incrementati. Il turismo sostenibile è il vero futuro per le comunità montane.

  • Giovanni ha detto:

    E dai, con dodici milioni di euro divisi bene si potrebbero fare stare bene tutti i cittadini dell alta valle Seriana e sul Monte Pora andarci in Ferrari.

  • Maurizio ha detto:

    Non sono un esperto, ma azzardo 2 conti:
    12 milioni che alla fine diventeranno 24 (siamo in Italia). Aggiungiamo tra personale, corrente, manutenzione, pubblicità e amenità varie, altri 600’000 euro l’anno per 10 anni (sono stato basso).
    Totale 30 milioni. Trascuriamo gli interessi passivi (fidiamoci del recovery fund), che altrimenti sarebbero almeno altri 10 milioni in 10 anni.
    Ad un costo ragionevole di 6 euro per un biglietto A/R (se è più caro, la gente continua ad andare al Pora in macchina), servono 5 milioni di corse per andare a pari. Consideriamo anche che chi va al Pora, fa 1 corsa A/R al giorno, non come le sciovie e le seggiovie.
    Supponiamo di fare una media di 100 giorni all’anno (covid permettendo) con buona affluenza, diciamo con 2’000 passaggi al giorno, sono 200’000 all’anno, 2’000’000 in 10 anni. e gli altri 3 milioni di utenti dove li prendiamo?
    A mio avviso, e posso essere smentito, siamo in grave perdita già prima di partire.

  • Giovanni ha detto:

    Che bello quando c’era la fantasia e l’inventiva italiana, ora cosa è rimasto ? Deturpare la valle di Tede che fino ad ora per fortuna è rimasta incontaminata ?
    Qualche dubbio viene !

  • Francesco Laurenda ha detto:

    Gli italiani abusano della libertà di pensiero e quindi contraddicono solo per il gusto di farlo.
    Io ho una seconda casa da venti anni e a malincuore la vorrei vendere perché sono stufo di prendere l’auto per arrivare al pora specialmente quando nevica.
    Dello stesso parere sono altri proprietari che conosco.
    A ponte di legno dove sono più intraprendenti hanno realizzato la funivia che ha incrementato il turismo in tutto il comprensorio.
    Tale opera porterà tustisti da tutta Europa grazie all’aeroporto di orio al serio. Bisogna essere lungimiranti e non pensare al presente in piena pandemia dove tutti stanno soffrendo a livello economico.
    Io supporto il sindaco che stimolo a collegare anche il vareno con la presolana (altro progetto vecchio che non è stato mai sviluppato.

  • ... ha detto:

    Pòta si certo non hai tutti i torti Laurenda, tu tieni l’appartamento lassù, una bella funivia ti farebbe proprio comodo. Certo certo. Poi magari anche un bel abbonamento con tariffa ridottissima, non sarebbe male…

  • Francesco ha detto:

    Io credo fortemente che la realizzazione della funivia porterà un grande sviluppo turistico in questa area in quanto i tour operator potranno offrire con piu’ facilità viaggi e settimane bianche in questa area bellissima.
    Di conseguenza tutte le attività commerciali presenti quali hotel, ristoranti e negozi ne trarrebbero un gran vantaggio; anzi ne nasceranno di nuovi .
    La gente del posto da Clusone a Rovetta fino al Passo della Presolana avrebbe piu’ opportunità occupazionali ovviamente d’inverno ma anche d’estate se nella zona del Pora si creeranno anche delle zone di svago e divertimento e delle belle passeggiate difronte allo stupendo Pizzo della Presolana.
    Infine confido fortemente che le tariffe degli impianti di risalita e dei parcheggi saranno convenienti ed adeguate in base al flusso di persone che ci sarà .
    Bisogna cogliere l’occasione prima che quei soldi dello Stato andranno usati per sviluppare un’altra area turistica invernale come è successo in passato con Ponte di legno, Pinzolo e Madonna di campiglio , Monte campione, e cosi via

    • ha detto:

      Appunto, io la funivia la farei in e per la Presolana, non per il Pora nel nulla assoluto. Uno quando arriva in Presolana ha un mondo davanti ed intorno, in Pora dove va❓

  • roberto ha detto:

    spero che i soldi del recovery fund siano utilizzati per cose più importanti.
    non credo che questa cosa faccia bene al Pora e agli amanti della montagna.
    se voglio passeggiare in mezzo alla folla rimango in città

  • Stefano Bettineschi ha detto:

    Piuttosto di fare un’altra funivia avrei preferito che tenessero la seggiovia dello Scanapà.

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