info@valseriananews.it
Valseriana News > News > Cronaca > Lombardia rossa una settimana per errore
Cronaca

Lombardia rossa una settimana per errore

Lombardia rossa una settimana per errore. Cosa dice la nota dell'istituto superiore di sanità pubblicata venerdì sera.

L’errore alla base dell’inserimento della Lombardia in zona rossa è descritto nel documento reso pubblico venerdì sera dall’Istituto Superiore di Sanità. Nel file (che potete leggere qui) viene spiegato come mai si sia reso necessario fare una revisione dei dati del monitoraggio dal 4 al 10 gennaio e dunque tornare in zona arancione da domenica 24 gennaio vista l’erronea valutazione. Va precisato che i dati presi i consideratone non sono quelli esaminati ieri dalla Cabina di regia e che vedono la Lombardia con un Rt allo 0,82 ma quelli del periodo precedente com’è consuetudine.

Cosa dice l’Istituto Superiore di Sanità

La scorsa settimana dunque, ad un certo punto Regione Lombardia ha fornito altri dati rispetto a quelli forniti precedentemente. Così spiega il documento dell’Iss: “I dati della sorveglianza epidemiologica COVID-19 forniti dalla Regione Lombardia il 20 gennaio 2021 cambiano il numero di soggetti sintomatici notificati dalla stessa Regione. Pertanto, una rivalutazione del monitoraggio si rende necessaria alla luce della rettifica fornita dalla Regione Lombardia. Per la settimana di monitoraggio 4-10 gennaio 2021 in Lombardia sulla base dei dati forniti il 13 gennaio 2021, rettificati solo per la parte relativa alla sorveglianza epidemiologica il giorno 20 gennaio 2021, mantiene la classificazione di rischio Alto ma in presenza di uno scenario di trasmissione compatibile con uno scenario 1″.

Regione: “Non una rettifica ma un aggiornamento”

Vista la rettifica fornita dalla Regione, spiega l’Iss, ora la Lombardia è stata rivalutata in zona arancione. Ma a Palazzo Pirelli la versione è un’altra. “Non c’è stata nessuna richiesta di rettifica, ma un necessario aggiornamento di un campo del tracciato che quotidianamente viene inviato all’Iss – si legge in una nota della Regione –. Un’azione condivisa con l’istituto resasi necessaria a fronte di un’anomalia dell’algoritmo utilizzato dall’Iss per l’estrazione dei dati per il calcolo dell’Rt, segnalata dagli uffici dell’assessorato al Welfare e condivisa con Roma”.

Tutti i diritti riservati ©

12 Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articolo precedente
Articolo precedente
Le Sante Cresime per i ragazzi di terza media erano...