info@valseriananews.it
Valseriana News > News > Cronaca > Pazienti senza medico di base: “I servizi fondamentali vanno mantenuti”
Cronaca Alta Valle

Pazienti senza medico di base: “I servizi fondamentali vanno mantenuti”

La prima cittadina di Gandellino, Flora Fiorina, evidenza le difficoltà del territorio di montagna e afferma che i servizi primari, tra i quali la salute, non devono morire.

Più di 2.000 pazienti sono rimasti senza medico di base: il grido di allarme da parte dei sindaci dei paesi dell’Alta Valle Seriana. I comuni in questione sono Valbondione, Gandellino, Gromo e Valgoglio. Tre le lettere inviate dai primi cittadini di questi comuni, nel giro di poche settimane, ad Ats Bergamo e all’Asst Bergamo Est.

Da tre medici a un medico: è inaccettabile

“La nostra gente vale almeno tanto quanto la gente di altri territori – afferma Flora Fiorina, prima cittadina di Gandellino -. Inizialmente nei nostri quattro comuni di montagna avevamo tre medici di base, poi sono stati ridotti a due e, infine, ne è rimasto solo uno. Tantissimi abitanti sono rimasti senza medico. Abitiamo in un territorio di montagna e vogliamo che i servizi fondamentali, tra i quali la salute, siano mantenuti. Il territorio deve essere presidiato. Ho notato una totale indifferenza da parte degli organi competenti: nessuno ha avvisato i cittadini della riduzione del numero dei medici. Questo significa ignorare e sottovalutare la gente di montagna. Se muore la montagna, a mimo avviso, muore anche la pianura”.

Molto amareggiata la prima cittadina di Gandellino, la quale sottolinea che i territori di montagna non possono essere paragonati alla città: “La nostra situazione non è assolutamente paragonabile a quella di altri paesi: questo perché noi abitiamo in una zona di montagna, composta da tante frazioni dislocate nelle varie sponde del fiume Serio. La viabilità non è il massimo e già durante la scorsa primavera, nel corso della prima ondata di coronavirus, i nostri cittadini sono rimasti abbandonati. Sono molto legata ai nostri paesi di montagna: i servizi sul territorio non devono morire e la gente non deve essere ignorata”.

La nota dell’ASST Bergamo Est: attivata la Continuità assistenziale diurna

Nel frattempo l’ASST Bergamo Est ha ufficialmente comunicato che uno dei due medici di famiglia in servizio nell’ambito dell’Alto Serio ha cessato la propria attività inoltrando questa comunicazione ai pazienti: “Si comunica che da martedì 26 gennaio 2021 la dottoressa Lara Verdi, medico provvisorio incaricato di assistere gli utenti della dottoressa Elena Giampetruzzi, cesserà la propria attività di medico di famiglia per dimissioni volontarie. Siamo spiacenti di comunicare che, nonostante le continue ricerche ancora in atto, al momento non abbiamo ancora trovato un medico disponibile per la sostituzione quindi l’Ats di Bergamo ha individuato, come soluzione provvisoria e straordinaria, a partire da martedì 26/01/2021, l’attivazione di un servizio diurno con personale Cad (Continuità assistenziale diurna). Il personale Cad è presente nella sede di Gromo, Piazza Pertini 3, e potrà essere contattato telefonicamente esclusivamente dagli utenti ancora in carico dottoressa Elena Giampetruzzi al seguente numero telefonico 331.26.96.283».

Gioia Masseroli

Tutti i diritti riservati ©

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articolo precedente
Articolo precedente
Dopo le due intense giornate di campionato italiano di sci...