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Cronaca Bassa Valle

Rete l’Abbraccio: supporto alle famiglie anche in tempo di pandemia

L'obiettivo del gruppo di volontari "Rete l'Abbraccio" è quello di dare supporto alle famiglie della media e bassa Valle Seriana. Nonostante l'emergenza coronavirus, lo spirito di accoglienza non è diminuito.

Rete l’abbraccio: un piccolo gruppo di famiglie che compie quotidianamente interventi di accoglienza famigliare dando così supporto alle famiglie della bassa e media Valle Seriana.

“Il nostro gruppo – spiega la referente, Cinzia Bettinaglio – è composto da una decina di famiglie, tutte volontarie: la nostra missione è quella di prestare supporto alle famiglie della valle. Gli interventi di integrazione sono diversi a seconda della disponibilità della famiglia: sentiamo la necessità di essere aperti alla reciprocità con altri bambini o famiglie, ognuno di noi come può e con le forme che riesce a sostenere. Fare accoglienza significa migliorare anche la nostra qualità di vita. Accogliendo i bimbi le cui famiglie vivono situazioni di difficoltà abbiamo imparato che educare significa trovare nei problemi occasioni di crescita, con la possibilità di mostrare ai nostri figli che per affrontare i momenti difficili c’è bisogno di solidarietà”.

Nonostante la pandemia, la rete L’abbraccio è sempre al lavoro, ovviamente prestando attenzione a tutte le norme e precauzioni del caso. Solitamente i volontari si ritrovano una volta al mese a Vertova, ma in questo periodo di emergenze gli incontri avvengono a distanza.

“Il coronavirus – prosegue Bettinaglio – non ha fermato lo spirto di accoglienza. Per prevenire qualsiasi forma di contagio, oltre alle classiche norme, in caso di un semplice raffreddamento sospendiamo momentaneamente il servizio. Operiamo sempre a stretto contatto con la Tutela dei Minori e i vari consultori”.

Gioia Masseroli

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