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Cronaca

Covid, le regole nel nuovo Decreto

Covid, le regole nel nuovo Decreto: coprifuoco fino alle 22 almeno per tutto maggio. Ristoranti al chiuso dal 1° giugno

Il decreto legge di maggio con le misure per il contenimento dei contagi da Covid 19 è stato approvato dal governo dopo un lungo Consiglio dei Ministri. Il coprifuoco rimane alle 22, almeno per tutto maggio, come confermato dal presidente del Consiglio Mario Draghi. Non passa dunque la linea del leader della Lega Matteo Salvini con proposta di estensione fino alle 23 e il Carroccio decide di astenersi. Dopo maggio potrebbe essere valutata, dopo un’ulteriore analisi dei dati epidemiologici, una delibera per eliminarlo o far partire il provvedimento dalle ore 23. 

Confermato lo spostamento libero tra regioni di fascia gialla, mentre per passare tra regioni in fascia arancione e rossa per motivi di turismo servirà la certificazione verde che comprova l’avvenuta vaccinazione, la negatività al tampone e la guarigione da Covid- 19. 

Covid, le regole nel Decreto per bar, ristoranti e attività

I ristoranti e i bar in zona gialla riaprono all’aperto a pranzo e a cena. Dal 1° giugno si potrà andare nei ristoranti anche al chiuso a pranzo. Dal 26 aprile e fino al 15 giugno, in zona gialla e arancione, è possibile andare a trovare amici o parenti in una abitazione privata (diversa dalla propria) in 4 persone al posto di 2. Dal 15 giugno in zona gialla riaprono le fiere. Dal 1° luglio via libera a convegni e congressi. Attualmente i centri termali sono aperti con la prescrizione medica, dal 1° luglio l’accesso sarà consentito a tutti. Riaprono anche i parchi tematici e di divertimento.

Scuola

Dal 26 aprile e fino alla fine dell’anno scolastico si torna in classe anche nelle scuole superiori (secondarie di secondo grado). La presenza è garantita in zona rossa dal 50% al 75%. In zona gialla e arancione dal 70% al 100%.” E’ quanto prevede il decreto sulle riaperture che quindi aumenta dal 60% al 70% il limite minimo per le superiori in presenza nelle zone gialle e arancioni. Per le università il dl prevede che “dal 26 aprile al 31 luglio nelle zone gialle e arancioni le attività si svolgono prioritariamente in presenza. Nelle zone rosse si raccomanda di favorire in particolare la presenza degli studenti del primo anno.

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6 Commenti

  • Trombino ha detto:

    “Non passa dunque la linea del leader della Lega Matteo…” chi, quello che va braccetto con Orbàn, ed invitava a votare Trump? A vabe alura ansè a pòst!

    • Giovanni ha detto:

      No,e’ passata la linea di chi chiude in casa gli italiani, e lascia liberi i clandestini, e va a braccetto con i cinesi che ci hanno infettato.

    • ivan ha detto:

      Meglio continuare con il coprifuoco che dare ragione a Salvini vero? Ma come stai messo?

  • Alberto ha detto:

    L’anno scorso si prenotava il mare anche due mesi prima.
    Quest’anno col cavolo: e se sbattono la regione in zona rossa per un focolaio in una RSA (magari di vaccinati)? E così ragionerà tutta Italia. Turismo MORTO.

    • 🙄 🥱 ha detto:

      Tu sicuramente, senza il PASS, o un bel TAMPONCINO (possibilmente molecolare e fresco fresco) non vai da nessuna parte! 🤭 🤗

      • ivan ha detto:

        Io invece, (sono Ivan evita di scrivere che sono Alberto), vado dove voglio senza pass, senza tampone, senza vaccino, non rispetto i coprifuochi, i colori delle regioni e non metto mascherine all’aperto (nemmeno in macchina da solo come farai sicuramente tu) perchè son un essere pensate e non lobotomizzato come te e le tue faccine. Tu fai quello che vuoi ma non dire agli altri quello che devono fare, è una regola semplice che puoi capire pure tu.

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